Appunti di Viaggio!

27/02/07: Poco prima di mezzogiorno Spaik e il Kiattone (DJ Masso) sono già da me!… Devo ancora finire di vestirmi e di preparare lo striminzito zaino/bagaglio a mano, che si rivelerà più capiente di quanto avessi immaginato. Il tempo di un rapido pranzo di briefing, contornato da eccitazione e incredulità per l’imminente partenza, saluti rapidi in famiglia, e via verso il nostro passaggio per Capodichino: L’Uomochefuma a.k.a. Giandommy, padre di Rob!
Un’ora circa di viaggio passa in fretta senza note particolari se escludiamo che all’uscita di Napoli, al casello, siamo sommersi da informazioni strane di cui veniamo a conoscenza grazie ad alcuni adesivi: 1. Zuccherino è il neo neo-melodico del momento nella provincia partenope!? 2. Quei luoghi hanno dato i natali ad un perito che si fa chiamare Joseph La Gatta! Un"no"secco alla richiesta di una moneta da parte di Rob al "gitanomatic" (ovvero un bambino rom che si offriva di fare da tramite tra l’automobilista e la macchinetta automatica per il pagamento del pedaggio previo pagamento di un altro pedaggio) ed eccoci all’aeroporto. Una stretta di mano al nostro accompagnatore e via al primo check-in!
Mentre facciamo la fila proprio vicino a noi stanno girando alcune scene della soap "Un posto al sole" con Michelangelo Tommaso (che interpreta Filippo Sartori) e al quale, tramite Rob, faccio fare un autografo per mia madre che è una grande fan della mediocre telenovela! Cazzeggio in attesa del secondo check-in, quello più approfondito con metal detector e tutte le altre diavolerie… tutto ok, perdiamo solo un pò di tempo a causa di Rob che ha il metallo negli scarponi, e siamo nel non-luogo per eccellenza: il terminal! Qualche decina di minuti in sala d’attesa e la navetta ci porta in pista, fino al nostro Boeing della Brussells airlines che, per chi non lo sapesse, è gemellata con la Virgin! Un aereo piuttosto fatiscente ma in fondo viaggiando low cost c’era da aspettarselo!
Quello che non mi sarei aspettato invece è la mia brutta reazione all’aereo, il decollo per me è una tragedia: tensione, panico, senso di vuoto, paura! Mi tranquillizzo solo dopo che il velivolo si è abbondantemente raddrizzato subendo con indifferenza gli sberleffi dei miei compagni e ordinando subito una birra per ristabilire i valori vitali! Il resto del viaggio prosegue senza lode nè infamia con qualche foto dal finestrino,una visitina al micro-cesso di bordo e qualche perturbazione. Personalmente le perturbazioni e la pressione non mi aiutano, ma il culmine delle mie paranoie sarà il pessimo atterraggio! Pochi istanti per riprendermi dallo shock ed eccoci nello stupendo aeroporto internazionale di Bruxelles! Ci mettiamo un sacco di tempo per riuscire ad uscire da quella struttura enorme e prendiamo finalmente il bus che ci porterà alla metropolitana che ci porterà poi in zona Rue Royale: ovvero il pezzo di urbe dove avremmo alloggiato ed assistito l’indomani al concerto di "The Album Leaf"!…
Ah quasi dimenticavo! Siamo a Brussels apposta per il concerto di Jimmy LaVille & Co. dopo che, in preda ai fumi dell’alcool, circa una settimana prima, la sera di martedì grasso, ascoltando un loro pezzo in auto decidiamo di imbarcarci in quest’avventura! Bruxelles ci riserva un accoglienza un pò freddina e umidiccia ma non ci perdiamo d’animo e, preso possesso della nostra stanza, siamo di nuovo in strada per mangiare qualcosa e dare un’occhiata in giro!
Dovete sapere che gran parte della ristorazione rapida a Brussells è appannaggio di immigrati mediorientali i quali sono stati, in questa 36 ore belga, i nostri principali rifornitori di proteine e carboidrati: memorabile la "pizza", consistente in uno strato di pasta di pane a forma di ovale con su solo uova strapazzate a far da base al posto di pomodoro e/o mozzarella! Dopo il turco, tutti "abbafati", decidiamo di recuperare all’handicap della mancata vendita di alcoolici nel ristorante islamico e dirigendoci verso un night-shop per generi di prima necessità: birra e dolciumi (i waffel sono ottimi!). Appena entrato sono stato afferrato da sindrome d’acquisto compulsiva visto i prezzi bassissimi dell’oro giallo!
Fatta una cospicua scorta rientriamo in albergo un pò provati dal viaggio e demoralizzati dal tempaccio. Ah, anche in Belgio si vede mamma Rai e non siamo riusciti a dire di no a qualche frammento di Sanremo, tanto per sentirci un pò italiani in terra straniera! Il patriottismo però ha avuto vita breve e dopo qualche sforzo per convincere il più pesante del nostro gruppo, ci siamo mossi per un giro nei pressi dell’albergo e… come per magia ci siamo trovati catapultati inaspettatamente nel quartiere a luci rosse! Qui, dopo poco, scoppia la polemica con un Rob inviperito per la mancanza di figa autoctona a favore di una massiccia presenza di veneri (quasi tutte) d’ebano! Qualche eccezione la facevano le over 50 ma meglio stendere un velo pietoso! Beh, io e Spaik eravamo presi bene e avremmo anche voluto supportare il commercio sessuale ma siamo stati colpiti dalle superprediche del (de)moralizzatore della PAS* che annunciava/minacciava catastrofi immani se avessimo elargito 20/25 euro a quelle (parole di Rob) "negre"!
"Torniamo domani: se c’è qualche bianca bona io ci vado!". Dopo un pò siamo di nuovo in albergo che è da poco iniziato il dopofestival di Chiambretti, la giornata di domani sarà lunga e, mentre i miei due compagni riescono a prendere sonno quasi subito, io dovrò aspettare un pò per cadere tra le braccia del Morfeo belga, complice il letto non comodissimo e le orchestrine russanti del PAS*Imperator e del PAS* King 3/4 e in laterale che sembrano darsi il cambio ciclicamente!

28/02/07: La giornata inizia poco dopo le 9 con la colazione, compresa nel prezzo, per questo mi fiondo sul buffett cercando di mangiare e bere tutto ciò che posso e ruttando davanti ai pochi presenti in sala con Roberto che mi riprende puntualmente! Saliamo in camera per i turni di defecamento e doccia e siamo pronti per tuffarci nella Bruxelles fredda e piovosa che le previsioni ci avevano annunciato!
La mia mantellina gialla non riscuote molti consensi specie da parte del solito perbenista del gruppo che mi addita come sosia di Milo (N.d.A.: killer di un film horror). Poco male, ci mettiamo in marcia! Il centro non è molto lontano dal nostro alloggio, ma ancora più vicino c’è la Botanique: il luogo deputato al concerto. Noi abbiamo prenotato i biglietti tramite telefono lasciando il numero di postepay di Spaik, ma la tipa alla reception ci dà una brutta notizia: non risulta nessuna prenotazione! Sudore freddo da tutti i pori e gli orifizi! Chiamiamo in Italia il nostro gancio: Ernovo, che mi aveva fatto da tramite, visto che il mio inglese maccheronico è ancor più limitato nella comprensione/esposizione telefonica perchè privo di gestualità! Per un attimo siamo fottuti!… Siamo a Brussels solo per un motivo e quel motivo è andato a puttane?
"No, ma c’è ancora disponibilità di biglietti solo che volevo essere certa che la prenotazione non ci fosse prima di farveli comprare" cerca di farci intendere la figa! "Ma vaffanculo, dacci i biglietti,li compriamo subito, non perdiamo altro tempo!" diciamo noi!
Ticket alla mano, passiamo il resto della mattinata a fare i turisti con visita alla cattedrale e al resto del centro storico, parchi e monumenti. In poche ore riusciamo a vedere un pò tutto anche cose che crediamo di non aver visto scopriremo poi che sono passate sotto i nostri occhi. Un pò di tutto tranne il simbolo della capitale belga: "L’omme que piss" ovvero il bambino che piscia! Peccato per il museo della musica che non troviamo, e per quello della birra dove preferiamo rimandare un’entrata che, ahinoi, non si verificherà più! Dopo aver dovuto rifiutare menù turistici a prezzi modici nei ristorantini del centro per colpa del solito Rob che ha paura per la scarsa igiene e qualità del pesce (manco fossimo in Africa) mangiamo qualcosa presso la catena Quick: il McDonald del luogo! La giornata sembra aver preso una piega migliore, climaticamente parlando, ma sarà solo un’impressione. Di lì a poco nuovi nubifragi ci spingeranno verso il luogo di partenza.
Nel tragitto incontriamo anche una rappresentanza dei pompieri di Charleroi che danzano e bivaccano in una piazzetta, completamente ubriachi, disturbando la quiete pubblica con un impianto stereo che spara a palla musica dance-commerciale! Finiamo per ripararci nei pressi della Botanique alle porte di una chiesa… ma il forte vento spinge l’acqua anche sotto il portico.
La Botanique è sempre aperta,ci ripareremo lì! Beh, mai intuizione fu più azzeccata! Gli Album Leaf sono arrivati praticamente insieme a noi perciò andiamo subito a salutare il frontman che fa tanto battere il cuore al nostro Rob e cerchiamo di scambiare due parole. Foto di rito e complimenti e noi riceviamo anche ringraziamenti per il supporto, essendo arrivati in culo al mondo solo per loro! "Amazing guys!", "Yo!".
Il gruppo deve montare l’attrezzatura e noi non possiamo continuare a stare lì a sbavargli addosso, ma il tempo è pessimo perciò ci rifugiamo nel vicino internet point, gestito da extracomunitari, che secondo Rob: "Puzza di negro, Ciè!". dopo aver salutato un pò di contatti MSN e dato un occhiata al blog ritorniamo nella redlight con Rob speranzoso di trovare "carne bianca": nada!
Allora andiamo a fare un pò di giri goliardici in un pornoshop e un peep show, ma il nauseante puzzo di seme misto a sudore ci fa gettare la spugna! Dopo un’ultima occhiata alla donnine in vetrina cazzeggiamo ancora un pò nei pressi della Botanique finchè non ci viene fame e andiamo dal turco di turno per una pita coi controfiocchi! Cazzo, è quasi ora di andare, manca poco alle 20 e qui i concerti iniziano puntuali! Ci basta attraversare la strada per essere subito in teatro dove becchiamo anche qualche altro italiano. Entriamo in una minuscola sala deputata alla performance (350 posti al massimo tra seduti e in piedi, volendo esagerare!) che sembra sia destinata quasi a rimanere semivuota, cosa che un pò ci amareggia dapprima ma poi come si suol dire: ‘sti cazzi! Fatto sta che non sapevamo che la gente del luogo, forse per evitare file, arriva in massa appena qualche minuto dopo le 20 quando sono appena saliti sul palco gli special guest: Corrina Repp! Non è il nostro genere, ma si rivelano meglio di quanto pensassimo e la tipa è davvero carina oltre che brava!
Un’ora circa di rock ed ecco salire sul palco i nostri beniamini, giusto il tempo di prendere qualche birra a poco prezzo nel bar della struttura! Saranno poco meno di due ore belle pregne di emozioni con i nostri pezzi preferiti e la dedica personale di Jimmy "For the three boys from Italy" del pezzo "Twentytwo Fourteen" che diverrà la nostra nuova hit personale!
A fine concerto giusto il tempo di altre due chiacchiere con i musicisti per ringraziarli, l’acquisto di qualche gadget e via verso Gare de Midi (la stazione dove avremmo dovuto prendere la navetta che ci avrebbe riportato in aeroporto!). Complici un pò di tallonite e qualche unghia incarnita facciamo varie soste nel tragitto. Su tutte degna di nota è l’entrata in un pub malafamato con vecchi ubriaconi e un oste scontroso, tanto che avrei voluto portar via un posacenere a sfregio ma vengo dissuaso. Spaik, che non ha problemi di stichezza, si rifiuta,per paura dell’ignoto,di entrare nel bagno del locale perciò ci toccherà rifermarci in una tavola calda nei pressi della stazione che forse è anche peggio! Dopo poco siamo di fronte la stazione principale di Brussels.
Complice il freddo e un "clima" non troppo sicuro mandiamo a puttane l’idea bus e iniziamo a contrattare con un tassista indiano riuscendo a tirare sul prezzo:da 130 a 80 euro in pochi minuti! Saliamo a bordo della sua Mercedes nera che ci porterà a 46 km dalla capitale! Io e Spaik sul sedile posteriore prendiamo subito sonno mentre Rob veglia sulla nostra incolumità seduto accanto all’autista. Ci risvegliamo all’aeroporto di Charleroi che si presenta luogo deputato al barbonaggio sfrenato. Il DJ Masso ancora una volta non osa abbandonarsi alla stanchezza mentre noi altri ci facciamo pochi problemi a riposare spaparanzati su ogni dove.

Sono circa le 05.30 del 01/03/07 (Auguri Rob!) quando entriamo nel terminal per il check-in: tutto regolare se non fosse per il sottoscritto che, assonnato, viene scambiato per un drogato/ubriacone dalla security e perquisito alla bene e meglio sotto gli occhi di disapprovazione del Kiattone: "Ciè, solo tu potevi farti fermare!", "Oh, che è colpa mia?!". Aspettiamo di prendere il volo e ci ritroviamo in un Boeing della Ryanair che è leggermente migliore dell’aereo preso alla partenza con uno steward romano che si crede simpatico ma è solo uno stupido… "ed è pure negro" (Masso dixit!). Stavolta per il sottoscritto partenza e atterraggio andranno meglio, ma la pressione distruggerà le mie povere orecchie! Gradualmente lasciamo per strada il maltempo e arriviamo in poco più d’un paio d’ore all’aeroporto di Ciampino. La nostra avventura si conclude all’improvviso com’era iniziata… unico neo il poco tempo a disposizione! E mentre gli altri si dirigono subito verso Benevento con la Marozzi io contatto la PAS*Lady: La Zia e mi auto-invito per un paio di giorni defatiganti a casa sua a Roma, dalla quale farò ritorno sabato… Giusto in tempo per una bevuta in compagnia per festeggiare con lieve posticipo i rispettivi compleanni dei miei due compagni di viaggio! Blow!

P.S. Prossimamente (cash permettendo) si prevedono nuovi PAS*Viaggi con la formula turismo-musicale… Intanto beccatevi la documentazione visiva e… stay tuned!

Bambiniiii!!! Belgio chiama Italia

Ieri una maestra di sostegno, in una scuola elementare di Milano ha tagliato con delle forbici la lingua di un suo alunno di 7 anni. Ha tentato di discolparsi, ma io sono convinto che un minimo di intenzione c’è sempre quando si impugnano delle forbici vicino ad un bambino. Provo solo sdegno per questa vicenda, anche perchè c’è gente su internet che difende la maestra.

Sempre a Milano, una guardia giurata in una biblioteca, per intimorire un bambino di 11 anni che faceva troppo chiasso, punta la pistola verso il bambino: "Se non la smetti…"

Ma che cazzo sta succedendo negli ultimi giorni in Italia?

Vado sul sito dell’Ansa e nella Home leggo un paio di notizie.

Sondaggio: L’Italia è il paese più bigotto del mondo.
E’ una cosa che sostengo da tempo: se abbiamo la più alta percentuale di vecchi nel mondo è logico che il Paese sia bigotto. Andate su questo blog a dare un pò un’occhiata: Umarells.

Parlando dei ragazzi che ora sono in Belgio, trovo anche quest’altra notizia: Mamma uccide i suoi cinque figli.
E tutto è successo a distanza di qualche km da Bruxelles, dove ora si trovano Spaik, Il Pario e DJ Masso. Proprio quest’ultimo verso le 18 mi ha telefonato per informarmi che hanno già preso posto a Le Botanique, luogo del concerto degli Album Leaf. (N.d.A.: Non ti preoccupare Chiattò, lo sapevo che rispondendo avrei comunque pagato anche io per il Roaming Internazionale, ancora non mi hanno scalato i soldi dalla scheda, poi ti farò sapere).

Chissà quanti aneddoti avranno da raccontarci quei tre farabutti!

Intanto, con oggi, è passato ben un lustro dall’addio alla lira italiana, e così come allora io faccio ancora la fame, economicamente parlando- Stavamo meglio quando stavamo peggio. A domani!

SPERIMENTAZIONI SI FONDONO CON PERCEZIONI E SENSIBILITA’ UMANA…DANDO VITA A NUOVE VIBRAZIONI & A NUOVO CONCENZIONI MUSICALI…UN SAGGIO DI DEPRECHE MODE LIVE NEL VIDEO LINCATO;MA PRESTO SU CD,CON I MIGLIORI MUSICISTI PASSIONALI DELLA CAMPANIA.

 

                           

Ne vedremo delle belle!

E chi si poteva aspettare una chicca così succosa? No no, non è un’altra squinzia che canta e che gira per le strade senza slip, sto parlando di una polemica che è iniziata nei commenti di questo post.
A dir la verità non so bene perchè il DJ Masso si sia aizzato come un toro infuriato che va contro il drappo rosso del torero nei confronti diDarkoDeLaSerna, che col suo primo commento aveva semplicemente evidenziato gli errori di battitura presenti nel post.

Il DJ Masso incazzato!DarkoDeLaSerna George Best

DJ MASSO Vs DARKODELASERNA
(ne rimarrà soltanto uno… si fa per dire)

Il buon DarkoDeLaSerna, simpaticamente, ha accolto le accuse infamatorie del nostro amico Ciacco e ha iniziato anche lui con le sue personali ingiurie contro il chiattonciello, a tal punto che ci ha fatto su anche un post sul suo blog, intitolato Stavolta non ho fatto nulla E ciò è vero! Se non avete voglia di cliccare sul link, sappiate che "l’amico" Darko ha anche sfidato DJ Masso sul Ring di Buona Domenica, che altro non è che un blog di insulti gratuiti.

Ho provato a chiedere lumi in merito, al diretto interessato tramite Messenger, e quella nel Continua a Leggere è stata la nostra conversazione. Come da titolo: Ne vedremo delle belle!

Kame: – Senti, ma che hai combinato con DarkoDeLaSerna nei commenti?
DJ Masso: – Io lo ammazzo a quel finocchio
Kame: – Quello ha fatto un post apposta sul suo blog
DJ Masso: – Chi è?
Kame: – Ma non ti aveva detto niente contro!
DJ Masso: – E come si permette di atteggiarsi in quel modo nei mie confronti?
Kame: – Tu invece ti sei aizzato contro di lui senza ragione
DJ Masso: – Non deve intromettersi io lo ammazzo di botte se lo vedo nn si deve mai + permettere di parlarmi in quel modo e intrommettersi con giudizi del discount!!!
Kame: – Leggi che ha scritto: vorrei invitare il potenziale assassino nel ring di buona domenica ma credo che vista la cordialità di merda che ha nei miei confronti non mi darebbe molto ascolto… 
Kame: – Il ring di buona domenica è un blog che ha creato lui appositamente per gli insulti: http://insultoland.splinder.com/
DJ Masso: – Glielo chiudo a quel rincoglionito
Kame: – Vallo a sfidare allora
DJ Masso: – Io nn lo so fare dimmi tu
Kame: – Vai a scrivergli nei commenti di http://insultoland.splinder.com/, io sempre nei commenti glielo annuncio
Kame: – Ora annuncio il prossimo scontro virtuale sul nostro blog tra te e Darko: Ne vedremo delle belle!
Kame: – Oh allora?

Poi Rob ha staccato e non ho più saputo nulla da lui.

Bacia culo, scesa a compromessi

Un post a 4 mani: ideato dal DJ Masso e realizzato da me.
Qualche tempo fa ci fu un figuro che ci contattò per entrare nel rutilante mondo del rap, il suo nome è Andrea, ma lo chiameremo Green Lizard. A quella volta me sono seguite altre, e sempre per chiedermi il favore di dire all’amico chiattone di sbloccarlo per parlargli di rap.
Mi disse che il Ciacco lo bloccò quasi 2 anni fa perchè lui gli rompeva le palle troppo spesso e che "adesso voglio contattarlo proprio xkè condividiamo la stessa passione".
Mi manda anche un paio di basi da far sentire a DJ Masso, ma a niente valgono le mie giustificazioni: "ultimamente è super impegnato tra lavoro e rugby, e che ora non produce più niente, tant’è che se vai a vedere il suo sito non è aggiornato da mesi"; la domanda è sempre la stessa: "l’hai sentito + a masso? ma gli hai detto di sbloccarmi su msn?"

Anche oggi è successa la stessa cosa, e finalmente c’è stato un chiarimento tra i due:

-L’incontro e la scoperta-

Green Lizard: Ciao man
DJ Masso: Ok
Green Lizard: E’ da tempo ke non ci sentiamo, io sto producendo nuova roba…
DJ Masso: Mi fa piacere
Green Lizard: …a livello underground
DJ Masso: Che significa ?
Green Lizard: Cioè roba + cupa ke si allontana dal commerciale
DJ Masso: E perchè?
Green Lizard: Xkè cosi mi piace interpretare la mia realtà
DJ Masso: Mi fa piacere
Green Lizard: Tu invece?
DJ Masso: Non faccio + nulla
Green Lizard: Come mai?
DJ Masso: Mi sono spostato su altri lidi: suono musica house
Green Lizard: Xkè?
DJ Masso: E’ redditizia


Green Lizard: Quindi con l’hip hop hai kiuso?
DJ Masso: Si può dire che non abbia mai iniziato
Green Lizard: Questo non è vero, hai fatto anke un cd
DJ Masso: Ok, senti hai una tua foto? Mandami una tua foto!
Green Lizard: Xkè?
DJ Masso: Mandamela voglio vedere chi sei
Green Lizard invia:

green lizard il rappettaro

-Il tentativo di conversione, e i gusti musicali-

DJ Masso: Ma perche’ non fai anche tu l’house, che devi fa con ‘sti hip hop? Ti faccio diventa’ famoso e ti faccio fa i soldi
Green Lizard: No man, l’house non è cosa mia. A me piace l’hip hop e basta
DJ Masso: Solo quello?
Green Lizard: L’hip hop underground xò; non l’hip hop di Fibra
DJ Masso: A me sta piacendo molto
Green Lizard: A me piace molto Kaos
DJ Masso: Ok, ma Fibra è il capo
Green Lizard: Secondo me in italia quello ke spacca di + è Kaos
DJ Masso: No no, e’ Fibra
Green Lizard: Man ma stai skerzando?
DJ Masso: Perche’ dovrei?
Green Lizard: Man secondo me tu mi prendi un po x il culo
DJ Masso: Ok se e’ cosi’ perche’ ci parli con me?
Green Lizard: Xkè mi fai domande strane? Tu te ne intendi di hip hop…hai aperto anke un sito……..e non penso ke quello ke hai detto è vero; cioè ke fai house ecc ecc…
DJ Masso: Ok, hai detto la tua ma ti sbagli quindi …
Green Lizard: Xkè nel tuo album hai messo canzoni di Necro e non canzoni di Eminem o 50 cent?
DJ Masso: Errori di percorso
Green Lizard: Non è assolutamente vero

-Commenti sulla foto e condanna del DJ Masso-

DJ Masso: Ma perche’ ti conci cosi’?
Green Lizard: Bah!
DJ Masso: Io secondo te non faccio l’house e poi ti metti gli occhiali da scemo e hai pure il crestino
DJ Masso: Adesso pero’ ti banno per sempre
Green Lizard: Hei man il crestino e gli occhiali non c’entrano un cazzo
DJ Masso: Tu dici? Hai ragione! Mò ti banno pero’ e non scassare + le palle agli amici miei
Green Lizard: Man parliamone, non scappare!
DJ Masso: Sei ridicolo!
Green Lizard: Se tu non mi prendessi x il culo…
DJ Masso: Sei tu che ti atteggi in modo da farti prendere per il culo; se fai cacare in partenza la colpa non e’ mia!
Green Lizard: Non è vero!
DJ Masso: Bannato!

Per favore recuperiamolo

Chi segue attentamente questo blog, sa che ultimamente uno dei suoi membri, ovvero quello che ha fatto la lista nel post di ieri, è protagonista di un degrado sociale ed interiore dovuto all’alcool.

Ieri sera/notte abbiamo avuto un’altra dimostrazione di questa sua discesa negli Inferi dei rifiuti umani: raggiunto il Pario a Piazza Piano di Corte, lo troviamo che sorseggia un bicchiere di Strega; bicchierino che è giunto dopo aver già trangugiato una Crest, un vodka-Red Bull, e un cicchetto (e non so cos’altro).

Al momento di ritirarci per tutto il tragitto per arrivare alla macchina del DJ Masso, il Pario ha dato atto ad uno spettacolo penoso che è poi proseguito anche in auto. Qui di seguito la confessione del DJ Masso fatta a Spaik, che non stando molto bene ieri, si ritirò prima.

DJMASSO scrive: – Ieri ho preso a calci il Pario
Spaik 17: scrive: – Ieri sera? E perchè?
DJMASSO scrive: – Era ubriaco fradicio: gridava in mezzo alla strada, dava fastidio a Simona…
Spaik 17: scrive: – Che scena pietosa!
DJMASSO scrive: – …che si era impaurita. Poi l’ho accompagnato a casa e nel tragitto non ha fatto altro che gridarmi fortissimo nell’ orecchio addossandomi (N.d.A.: ???) 
DJMASSO scrive: – Sono arrivato sotto casa, lui arrivato alla discesa di casa sua ha fatto l’addormentato per paura che lo sentissero i suoi. Mi fermo sotto casa sua, scendo, apro la portiera sua lo scaravento fuori e gli dò un calcio in culo fortissimo, e gli dico: "Ma vattene a cacare coglione!" e me ne sono andato senza nemmeno aspettare che aprisse la porta
Spaik 17: scrive: – Ma che cazz’! Sta for’ ! Non capisce oh! (TRAD.: Ma che cazzo! E’ fuori!)
DJMASSO scrive: – Mò me la vedo io!
Spaik 17: scrive: -E’ fatt buon’ ! (TRAD.: Hai fatto bene!)
DJMASSO scrive: – Se lo senti digli che è fatt kiagn’! E Rob è fatt buon’! (TRAD.: …che ha fatto piangere! E Rob ha fatto bene)
DJMASSO scrive: – Incolla ad Alberto quanto detto
Spaik 17: scrive: – OK!

E così fu…

DJ Masso Ammonito!

cartellino giallo ammonizioneVa bene che alla fine si è risolto tutto, ma non c’era bisogno di cancellare il post DJ Masso. Qui già stiamo scacando perchè sono l’unico a scrivere, se poi chi non scrive mai, cancella quel che ha appena fatto, buonanotte ai suonatori! Per dovere di cronaca riporto quello che ho recuperato dai Preferiti.

POST

dj_masso371 ha scritto un nuovo post sul blog pas …
:: CAMPANELLO D’ALLARME ::
E’ FORSE IL MOMENTO DI USCIRE ALLO SCOPERTO?E’ IL MOMENTO DI METTERE QUALCHE CARTA IN CHIARO?SI!!!E’IL MOMENTO…PERCHE’ PUO’ DARSI CHE SARA’ TROPPO TARDI…E POTREMMO PERDERLO…IL PARIO,NON E’ PIU’ LO STESSO DI PRIMA…HA SUBITO UNA METAMORFOSI UN CAMBIAMENTO RADICALE…

11/11/2006 – 18:29 – Continua a leggere

COMMENTI

utente anonimo (spaik17) ha commentato sul blog pas …
il mio commento sarà piccolo e incisivo. Pario già sa ciò che penso perkè gliel’ho detto in privato, ma sta cosa nn prenderla come una buffonata ma come una presa di coscienza di persone che notano un cambiamento in negativo e cercano di fartelo capire! spk!
11/11/2006 – 18:41

kameilkane ha commentato sul blog pas …
Penso che Pario consideri questo post come un semplice sfogo, così come di sfoghi ce ne sono stati altri, durante tutta la nostra amicizia.
Solo che così come è già successo, penserà che tutto si risolvi da sè, perchè lui "ha ragione sempre e comunque" e perchè "iss’ se sap’ ffà vulè bben’!" Speriamo che si renda conto del percorso che ha scelto. Non pensare come lo spot della Vodafone: "Tutto è intorno a te", perchè non è così. Ossequi!
11/11/2006 – 19:40

utente anonimo (ac) ha commentato sul blog pas …
beh..che dire…io,se pure lo conosco da circa 5 anni,non sono 1 amica…ho detto da tempo e ripetutamente quello che penso risultando acida e cattiva purtroppo…credo che tutti noi possiamo dare consigli e scrivere mille campanelli d’allarme ma alla fine sono parole al vento perchè:1-nessuno ci…
12/11/2006 – 18:13 – Continua a leggere

Discussione chiusa.