Una domenica da incorniciare tra calcio e altro!

Ma anche una giornata da incorniciare, se vogliamo allargare ancor di più il campo.
Cosa è mai accaduto al nostro Kame il Konte (o kameilkane che dir si voglia…) nella giornata di ieri?
Beh, iniziamo col dire che le mie due squadre calcistiche del cuore, Benevento prima e Juventus poi, hanno entrambe vinto (e la cosa capita di rado, questo a causa più del Benevento sfortunato, che non della Juventus che sono tre anni che vince lo scudetto); continuiamo poi col dire che entrambe affrontavano partite difficili, ed entrambe in trasferta: il Benevento a Catanzaro per i quarti di finale di play-off (sola andata in casa della meglio classificata, in caso di pareggio al 90′, supplementari e poi rigori), mentre la Juventus a Roma, contro la seconda in classifica, ormai già fuori dai giochi la settimana prima, ma che voleva comunque vincere per l’onore, e per dimostrare che la Juventus non è poi tanto superiore ai giallorossi romani, e che non ci sono tutti quei punti di differenza in classifica (11 prima del fischio di inizio).

Come son finite?
Catanzaro – Benevento 1-2: vantaggio di Melara, pareggio dell’ex Germinale su papera del nostro portiere Baiocco, e gol del difensore centrale Padella, su assist dello stesso Melara, esterno destro di centrocampo.

Roma – Juventus 0-1: gol al 94′ ultimissimo minuto di recupero, del neo entrato Osvaldo, tra l’altro ex romanista lasciatosi male con l’ambiente capitolino.

Bellissima la bolgia creatasi per il Benevento al Morgana Music Club, locale del centro di Benevento del quale ormai sono affezionato avventore. Mai avevo visto così tanta gente per una partita, ho dovuto farmi spazio a fatica per trovare uno sgabellino libero dove sedermi (tra l’altro vicino all’attuale ragazzo della mia “ex” Lei).
Un caldo micidiale assillava all’interno del locale tutti noi tifosi, tant’è che hanno dovuto accendere il condizionatore per fare un po’ aria. Io poi ero addirittura a maniche corte, senza nient’altro sotto la maglietta.
Al secondo gol del Benevento, mancava poco meno di un quarto d’ora alla fine della partita, e partivano tipo stadio i cori inneggianti ai nostri beniamini, gli stregoni giallorossi.
Bellissimo! Tutti uniti sotto la bandiera del Benevento, e tutti insieme a tifare assieme a gente sconosciuta e a scambiarsi opinioni come se ci si conoscesse da tempo.
Dato il caldo poi, all’intervallo non ho potuto prendermi il mio consueto thé domenicale, e ho quindi optato per una più dissetante bottiglietta d’acqua frizzante.

Conclusasi la partita del Benevento, ho salutato giusto un paio di amici lì fuori al Morgana, e mi son subito diretto verso casa, per vedere dalla metà del primo tempo, Roma – Juventus, fortunatamente ancora ferma sullo 0-0.
La giornata fantacalcistica stava andando male, ma nutrivo ancora qualche speranza di non farmi recuperare dal secondo in classifica, perché Cassano gli aveva sbagliato un rigore, e in compenso non gli aveva segnato nessun giocatore.
Io la mia partita la stavo già perdendo, ma speravo ancora in un ribaltamento di fronte grazie ai miei Totti, Pirlo, Chiellini, Asamoah e Llorente.
Purtroppo non è andata così, ma non mi è andata nemmeno male più del solito, permettendomi così di aggiudicarmi la vittoria nel fantacalcio.

La sera poi con gli amici Cienzo, Marti e Nunu, sono andato al cinema a vedere “Diario di un maniaco perbene” film italiano con protagonista Giorgio Pasotti.
E’ sempre difficile queste persone a convincerle a venire con me a cinema, ma grazie alla Festa del Cinema, con biglietti a soli 3 euro, ci son riuscito. Filmetto caruccio, da 6,5-7; poi siamo rientrati in città (eravamo al Torrevillage multiplex, a Torrecuso) e ci siamo andati a prendere una birretta in centro. Dove? Ma che domanda! Al Morgana!

Lì poi mi è arrivato un messaggio su whatsapp della mia “scimmietta pollastrella” che mi diceva che mi avrebbe raggiunto a breve assieme all’amica e al ragazzo di quest’ultima.
La “scimmietta” era andata al Tufo Jazz Festival, e si era fatta riaccompagnare dagli amici di origine avellinese per mostrarle alcune cose del centro di Benevento.
Arrivati quindi al Morgana, ho salutato la combriccola precedente e mi sono unito alla nuova. Un’oretta e mezza assieme, e poi li ho salutati alla macchina, e io me ne son tornato a casa sentendo musica con lo smartphone.
Giunto finalmente a casa, dopo una lunga giornata molto soddisfacente, ho dato la buonanotte alla “pollastrella” su whatsapp, e poi mi son goduto su facebook tutti i link e i commenti inerenti a Benevento e Juventus.
Ho fatto tardi, tre-tre e mezza, ma ne è valsa pienamente la pena. 😀

Considerazioni su “Machete Kills”

Premessa:
Partendo dal presupposto che avendo visto “Machete”, il primo film, al cinema per ben due volte (la seconda durante una rassegna cinematografica due anni fa ad Airola), era mia intenzione vedere anche il sequel sul grande schermo.
Per cause di forza maggiore non ho potuto soddisfare questo mio desiderio, perché: 1) non ho trovato nessuno che mi accompagnasse il giorno in cui volevo andare; 2) e successivamente quando l’ho trovato, il film non era più in programmazione.
Ho dovuto quindi rifarmi con una visione casalinga, grazie a quella grande invenzione che è lo streaming. Dico grande soprattutto quando audio e video sono più che decenti, se non ottimi, come mi è capitato di trovare in questa occasione.

L’idea del film.
“Machete Kills” è il secondo film di una trilogia (almeno per ora, poi non si sa se continuerà) diretta dal regista Robert Rodriguez, caro amico di un altro folle: il maestro Quentin Tarantino. La serie di Machete, parte dal fake trailer proiettato durante il doppio film Grindhouse (“A prova di morte” e “Planet Terror”). Il progetto forse è un po’ lungo da spiegare, ma vi basti sapere che i due amici Tarantino e Rodriguez, fedeli a quelle che erano le visioni di B-movies a cui partecipavano quando erano piccoli, hanno realizzato questo progetto in connubio (“Grindhouse”) contornato da diversi fake trailer (trailer di film che poi non erano stati effettivamente realizzati), il tutto come omaggio alla loro infanzia di appassionati cinematografici. Per questioni di durata (e immagino anche di costi), Grindhouse è stato diviso e almeno nella distribuzione italiana, dei fake trailer se ne è persa traccia.
Dopo essersi reso conto che il fake trailer di Machete era stato molto apprezzato, Robert Rodriguez decise di farne un vero e proprio film, e così facendo ha assurto a protagonista l’attore Danny Trejo, fino a quel momento semplice caratterista e comprimario nella maggior parte della propria filmografia.
Alla fine di “Machete”, un po’ per scherzo e un po’ sul serio, venivano presentati i fake trailer dei seguiti di Machete stesso, tra cui appunto “Machete Kills”.
Dopo 3 anni il fake trailer del sequel è diventato un sequel vero e proprio, e siamo arrivati quindi al presente.

La mia personale visione di “Machete Kills”.
Lascio stare recensioni e critiche a trama, fotografia, recitazione e le solite cose che potrebbe fare un qualsiasi appassionato cinematografico, e mi concentro solo sulle “gnocche” presenti nel film.
Eh sì, perché Rodriguez (come d’altronde Tarantino) è anche lui un fine cultore della patata, e nei suoi film adora creare un cast di tutto rispetto in quanto a gnocche.
Ed ecco arrivare quindi la mia prediletta: Jessica Alba!
Colei che considero la donna più bella sul pianeta. Protagonista del primo film, mi aspetto di rivederla in tutto il suo splendore anche nel sequel, e invece… Dopo neanche 10 minuti che è iniziato il film, Jessica è già bella che morta. Machete non è un necrofilo, ne piange quindi la dipartita, e  si va quindi avanti con la trama.
Ma porca miseria!
E pensare che nel primo film ci aveva donato il suo primo nudo cinematografico! …anche se in realtà pare indossasse un costume color carne per le parti intime…

Ok, lasciamo stare anche noi come Machete, c’è sempre Michelle Rodriguez nel film!
Solo che prima di arrivare a vederla, ci vuole ancora un bel po’…
Nel frattempo, Rodriguez ci regala sulla scena un’altra bella topolina, con mia somma sorpresa (anche perché non avendo “studiato” il cast, ne ero all’oscuro). Sto parlando di Vanessa Hudgens.

Ok, via Jessica Alba che ha fatto quindi un cameo, al suo posto nella pellicola vedremo la Hudgens, magari con un ruolo di rilievo, in fondo è comunque la prostituta preferita dal boss messicano che sta cercando Machete; con lei arriverà tranquillamente fino al boss e… niente. Anche quel bocconcino di Vanessa viene fatta fuori in neanche 10 minuti sullo schermo (non da Machete, sia chiaro).
In tutto questo mi ero dimenticato di citare un’altra ragguardevole attrice, tale Amber Heard (da un anno a questa parte compagna di Johnny Depp, ma in passato non ha disdegnato la compagnia del suo stesso sesso, essendo bisessuale).  Di solito preferisco le more, però ha quel non so che me la rende attraente.
Nel resto del cast ci sono anche Sofia Vergara, Alexa Vega e Lady Gaga, ma nessuna di queste altre mi smuove come le precedenti…

Le guest star.
Oltre alle già citate, ci sono molti altri attori che hanno piccole o grandi parti: Antonio Banderas (attore feticcio di Rodriguez, qui doppiato per la prima volta da Pasquale Anselmo invece che da uno dei suoi doppiatori canonici, se non persino sé stesso come nella pubblicità del Mulino Bianco); Cuba Gooding Jr, Tom Savini (altro attore feticcio di Rodriguez), Charlie Sheen (per la prima volta col suo vero nome Carlos Estevez) e infine il nemico di turno: un Mel Gibson visibilmente ingrassato e invecchiato rispetto a quanto mi ricordavo.
Ed è proprio su quest’ultimo che mi voglio soffermare. Il motivo?
E’ presto detto, l’ho trovato incredibilmente somigliante al nostro…
“È lui o non è lui? Ceeerto che è lui!”
Ezio Greggio! Tra l’altro già discretamente conosciuto in America per i suoi primi film: “Il Silenzio dei Prosciutti”, “Killer per caso” e “Svitati”.

Ho ragione oppure no? Guardateli uno di fianco all’altro.

Un giudizio finale.
Beh, credo di aver finito con la mia personale visione di “Machete Kills”. Nel complesso gli dò un 7-, giusto perché mi ha fatto divertire come film caciarone e spensierato, ovvero proprio quello che mi aspettavo esattamente da Rodriguez. Se invece vogliamo equipararlo al resto della cinematografia mondiale, obiettivamente arriverebbe ad un risicato 6. Ma io i giudizi li dò soggettivamente, quindi confermo il 7-.

E’ meVcoledì: è cominciato il weekend!

Mai citazione da Sciccherie fu più azzeccata!
Sarà che domani è festivo (festa della repubblica), ma questa sera il centro di Benevento si è riempito di gente come non mai in un giorno infrasettimanale.
Ho passato proprio una buona serata di public relations, davanti al Morgana, al cui interno era in corso una serata di Shark Mcee. 
Mi spiace per l'amico Shark, ma devo ammettere che non ho ascoltato nessun pezzo, visto che nel locale c'era poco spazio, e all'esterno c'era invece tanta gente con cui chiacchierare.

Bella serata anche perché ho finalmente visto al cinema "The Hangover part 2", ovvero "Una notte da leoni 2".
Un po' volgarotto rispetto al primo, forse anche leggermente ripetitivo, ma comunque godibile; sperando che nel caso del terzo ipotetico capitolo ad Amsterdam, non sputtanino l'enorme credito accumulato con i due precedenti…

P.S.: sarà stata la fame, ma ho apprezzato particolarmente il panino kebab sparatomi dopo il cinema, per le vie del centro. Yum!

The last three days

Prendendo spunto dal titolo dell'ultimo film di Russell Crowe, ecco il titolo di quest'oggi.

Lunedì 25 aprile
Pasquetta a Pontelandolfo ed eravamo esattamente in 25.
Come volevasi dimostrare, la spesa comune fatta ci ha portato in dote diverse cibarie in esubero, nonostante le paure del padrone di casa DJ Masso.
Un po' ha piovuto come da previsioni meteo, però non ci ha minimamente toccato. Si è mangiato e si è bevuto, e si è anche giocato (palla, carte, barzellette ecc.) come si suole fare in questo determinato giorno di festa, segnato tra l'altro dall'etichetta di "persona carismatica" data da Giusy Key a destra e a manca, tranne alcune eccezioni mirate (povero LeoTrueLiar)…
Da segnalare anche l'ufficializzazione (davanti ai nostri occhi), della scomparsa del Pario in quanto persona single.
Anni fa avremmo detto "Ammu pers"  (TRAD.: l'abbiamo perso), e anche questa volta lo diciamo, rispolverando la cosa, ma sempre simpaticamente, sia chiaro eh!

Personalmente mi son riempito come un uovo, e alle 20e30 ho alzato bandiera bianca, chiedendo il trasporto d'urgenza a casa.
Niente di problematico, ma mi son trasformato in un tacchino nel giorno del Ringraziamento americano.
Dunque nella mia veste di pennuto goglottante, tornato a casa mi sono letteralmente "annidato" sul tappeto in soggiorno e per qualche ora mi son goduto alcuni film della programmazione televisiva, principalmente grazie a SKY: Toy Story 3 e Prince of Persia, visti entrambi per intero, e a spezzoni Jurassic Park, Men in Black, Slevin, e Kill Bill Volume 1.

Martedì 26 aprile
Si ritorna quindi alla consuetudine, e visto che ieri era festa, è ripreso questo martedì, il corso FIGC per dirigenti sportivi che sto seguendo da diverse settimane a questa parte.
In serata ho rimpinguato le mie visioni filmiche con Limitless, ma questa volta al cinema. Non aggiungo nient'altro se non l'avete ancora visto, ma è stato un altro filmone sapientemente scelto.

Mercoledì 27 aprile
In serata sono stato precettato per una partita a calcetto nella quale ho poi quasi giocato sempre in avanti, e non ho dato il mio meglio. Purtroppo ho ricevuto anche una pallonata sul pollice destro, a pochissima distanza per proteggere i gioielli di famiglia. Il dolore al cosiddetto cavallo dei pantaloni è passato quasi subito, ma quello al dito opponibile purtroppo no. 
Al più presto inizierò le cure per riprendermi; provo troppo dolore anche nel solo impugnare una penna o una posata per mangiare.
Comunque, nonostante l'infortunio, ho giocato anche un'altra partita subito dopo, sullo stesso campo, visto che le squadre che stavano entrando, erano mancanti di un giocatore. Ho giocato quindi dietro, nella mia posizione ideale, tenendo fede a quella che è la mia cifra tecnica, e ricevendo anche i complimenti degli a me sconosciuti compagni di gioco.
L'avevo detto che in questo mese voglio muovermi il più possibile, e voglio mantenere l'impegno.
Beh, domani è il mio compleanno, che altro dire? Buon non compleanno a voi tutti.

Kick CIAK

Da appassionato di cinema quale sono, ogni inizio mese compro CIAK.
A dir la verità, a parte le trame dei "Film del mese", la mia rubrica preferita è il fumetto-recensione di Stefano Disegni.

Ma non è di questo che vi voglio parlare.
L'argomento in realtà è l'impressione che ho avuto sfogliando questo terzo numero del 2011; ovvero come ci fosse molta più pubblicità che in passato.

Il primo esempio che ho davanti, è un servizio-spot di ben 6 pagine consecutive sulle meraviglie tecniche della Nissan Juke, il "Mini suv senza compromessi"!

Il secondo esempio è un servizio sugli attori italiani prestati dal cinema al teatro, con diversi riquadri sulle diverse piece teatrali in scena in questo periodo. Anche questo mi è parso un bello "spottone".

E per finire: intere pagine con i manifesti di film prossimamente nelle sale (14 pagine, 14 film); 4 pagine con film in uscita in dvd o in blue ray; 1 pagina sulle anteprime trasmesse su Mediaset premium, e 1 su quelle di Sky (qui è stata adottata la par condicio); e infine 3 pagine sui film in vendita con Panorama e Sorrisi.

In totale, ho trovato ben 28 pagine di pubblicità su 138 totali.
Mah, potrebbe essere pure solo una mia impressione, ma non sento di essere tanto lontano dalla verità, ovvero che Ciak è in crisi, e si è venduto diverse pagine per soldi…

Concludo questa mia digressione editoriale, parlandovi infine di quella "sorpresa" di cui parlai in questo precedente post: ho vinto un invito per 2 persone all'anteprima nazionale di Kick Ass, per il 30 marzo al Cinema Odeon di Milano.
In pratica sono stato scelto assieme altre 99 persone, tra i primi che hanno inviato una mail alla rivista; è la prima volta che mi capita di "vincere" con Ciak, peccato però che al 99% non potrò sfruttare l'invito ed andare a Milano a vedere il film…

Il mio penultimo ‘P.S.’

Per chi non se lo ricordasse, eccolo qua:

"Ti aspetteremo a Guardia Sanframondi come falchi che attendono agnelli incustoditi mentre il pastore si fa una pennicaaaaa!"

A chi era riferito? Bè rinfrescatevi la memoria, và!

Spaik, Zio Silvio & Marti, stasera abbiamo una questione in sospeso…
Ringraziamo De.Mi.Pol. Games (di cui abbiamo la tessera io e Spaik) e Hot Shots 2!

Jerry Haleva Saddam Hussein Hot Shots 2


…Ho lasciato il cuore negli altri pantaloni…

Studio Alberto

Un pò di link e notizie sparse anche per liberare un pò i miei segnalibri.

1) Ad alcuni amici già lo avevo accennato, ma ecco qui un gruppo di ragazzi, i Chariots of Fire che hanno parodiato ottimamente il TG(?) di Italia 1 (lo stesso filmato è anche su youtube, io l’ho messo tra i preferiti).

2) In linea con la futilità di Studio Aperto, vi segnalo un blog in cui si parla dei gossip dei VIP (Very Inutil People).

3) In più, è stato "Fotografato il punto G", quindi potete anche scegliere la donna adatta qui su Chickipedia per divertirvi.
Ma forse qualcuno ne ha approfittato un pò troppo, e si sono avuti molti più ragazzi-padri e ragazze-madri; per aiutarli con la gestione del loro bambino ecco un ottimo opuscolo da cliccare qua sotto… E’ ESILARANTE!


4) Nel caso in cui non volete affrontare il dovere di genitori, e ne avete abbastanza di questa società e della vostra vita, cliccate questo link, per poter dire anche voi "Voglio vivere così…".

5) Visto che ci troviamo in argomento di vite alternative, ecco il finale alternativo del film "Io sono Leggenda" che sarà nell’omonimo DVD.

Per oggi è tutto, passate un buon week end.

Addio “lecca-lecca più amata dagli italiani”…

Torno a postare sul PAS*blog ahimè, per dare una brutta notizia: si è spenta Federica Gori a.k.a. Lollipop nota pornostar della quale, devo ammetterlo, io non ero un grande estimatore ma che senza dubbio è stata una figura importante all’interno del panorama hardcore dello Stivale. Di seguito linko un video del suo ex compagno: il regista Luca Damiano che parlava di Federica in un momento particolarmente felice per la carriera della donna…
Ciao Lollipop!

R.I.P.

Il Quarto Sesso

OHEEEEE! Non iniziate a pensare a male, malatoni e perversi che non siete altro!
Il titolo non è affatto incentrato su genere porno, erotico et similia.

L’altro giorno l’amico Vincenzo (al secolo last22ilpario), mi segnalò un paio di link.
Questi link portavano uno al sito del cortometraggio (perchè di cinema stiamo parlando), e l’altro ai link su Youtube per vedere il corto.

Devo dire che son rimasto molto soddisfatto da "Il Quarto Sesso"; non pensavo fosse interpretato da così tanti attori conosciuti (dire famosi risulterebbe esagerato e offensivo verso chi è veramente famoso…).
Tra gli interpreti ho anche scovato la ragazza dell’ultimo spot della Kinder Cereali, ovvero Nathalie Rapti Gomez, giovane attrice colombiana che tra le altre cose, si è anche diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ovvero ove io ambisco per proseguire i miei studi: uno tra i vari sogni che difficilmente riuscirò a realizzare…

Godetevi il corto!

Il Quarto Sesso