Cose da film

Datemi del folle, ma io oramai ci credo: sono il protagonista di una tragicommedia!
Lunedì pomeriggio prendo il treno per Napoli con mia sorella, per rimanere a dormire là, visto che la mattina dopo alle 9 avevo un esame della specialistica. Fin qui tutto bene, ma l’imprevisto era in agguato…

Mia sorella mi chiede se per caso non avessi dimenticato il libro che stavo leggendo prima di scendere a casa, controllo nello zaino, e purtroppo mi accorgo che la sua impressione era quella giusta. Come potevo risolvere la cosa?

Un paio di telefonate con mio padre, e l’unica cosa ipotizzabile era quella di affidare il libro al capotreno del treno successivo per Napoli, e aspettare alla stazione Garibaldi l’arrivo del suddetto treno per prendere il libro.
Ipotesi stramba ma l’unica plausibile in quel momento.

Tempo un quarto d’ora e a Cancello il treno si ferma. Ben presto si sente un annuncio: "Causa manifestanti sui binari a Napoli, i treni per e da Napoli non partiranno fino a ora da destinarsi".
Un altro inghippo: uno solo non bastava, e ora?

Il treno su cui stavamo, ben presto decide di tornare a Benevento, alcuni scendono e altri rimangono. Noi decidiamo di scendere, e avvisato nostro padre della novità ulteriormente penalizzante, questi si prodiga per venirci a prendere a Cancello, portando stesso lui il libro che avevo maldestramente dimenticato a casa.

Un’ultima cosa: mia sorella sentitasi col ragazzo al cell, mi riferisce poi che quest’ultimo ha fatto questa considerazione: "Sempre e solo a tuo fratello succedono queste cose da film!"

P.S.: l’esame poi non me lo son preso, l’ho rifiutato: posso fare molto meglio la prossima volta. Alla prossima!

Noi: i Lillo Warriors

lillo warriorsAnche se in ritardo di un giorno, ora provvedo in una "breve" cronaca della giornata passata martedì, nel "Podere Morelli" a Campolattaro (BN), in occasione della 3a partita del girone eliminatorio C dei campionati europei di calcio 2008: Francia-Italia.

Pranzo a base di carne, bruschette, insalata, e ottimo vino della cantina del padrone di casa Nic (nel link in fase ascetica). Il pomeriggio poi è trascorso all’insegna della ricerca di rai uno per la visione ottima della gara. Alla fine posizionando l’antenna portatile sul tetto, tramite prolunghe, siamo riusciti nell’impresa.

Nell’immediato pre-gara, giro per le campagne, che il nostro DJ Masso ha provveduto a ritrarre tramite la sua macchina fotografica. Naturalmente non poteva mancare la presenza di vari esponenti della razza suina che son stati prontamente immortalati per foto souvenir.


La partita poi è andata come volevamo che andasse, abbiamo vinto, ci siamo qualificati e ringraziamo la sportività dell’Olanda. Tuttavia anche essendo capitati in un girone di ferro, a parte l’Olanda che ha espresso un pò di sano buon calcio, le altre tre (compresi noi) non è che abbiam fatto chissà cosa.
Riteniamoci fortunati e continuiamo a sperare nella buona sorte anche per la prossima partita di domenica.

P.S.: in seguito alla somiglianza dell’amico Rafao con Tomislav Butina, martedì il DJ Masso ha scovato un’ulteriore somiglianza di un nostro amico, Fabrizio, con un calciatore impegnato fino a quella sera nell’europeo: Karim Benzema.

Rinunce…

Da oggi, fino a fine mese almeno, sarò in regime di dieta perciò berrò solo il venerdì e il sabato! Avverto amici e conoscenti che mi stanno vicini durante le uscite serali che lo sclero è in agguato! Perciò tenetevi pronti a neologisimi e teorie filosofiche a iosa come spesso capita, negli ormai sempre più pochi, periodi analcoolici! E’ un periodo di rinunce per me quest’ultimo. E’ infatti ormai una settimana che non tocco tabacco, se escludiamo qualche spinello ove, ahimè, il biondo vegetale è imprescindibile. Non mi resta perciò che una sana dipendenza da droghe leggere che devo gestire al meglio per evitare attacchi di "fame chimica" che farebbero venire meno tutti i sacrifici che mi appresto a fare! Intanto già conto le ore che mi separano dal prossimo week-end…

Cose Strane

Qualcuno di voi può dire di aver mai MUNTO una bottiglia?
Non ci sono errori di battitura, ho detto proprio mungere. Non so se avete presente la conformazione strutturale di una bottiglia, specialmente di quelle per gli integratori energetici per lo sport, tipo Gatorade. Di solito si alza un tappino e spremendo la bottiglia si può bere l’integratore. Se sei all’esterno puoi pure fare così, ma in un ambiente al chiuso come in una casa, si può anche rischiare di sporcare qualcosa, dunque come ci si comporta?
Si succhia direttamente dal tappino l’integratore, ma così facendo si può andare incontro ad un altro inconveniente che può risultare spiacevole a qualche altro componente della famiglia schifettoso.

A questo punto l’unica cosa da fare è prendere la bottiglia, dirigere il tappino verso il basso (avendo l’accortezza di avere messo sotto un bicchiere), e mungere la bottiglia. Ecco quel che intendo!

…certo non avendo avuto un parente schifettoso (nel qual caso mia sorella), l’operazione del bere sarebbe stata molto più fluida!

integratori sportivi

Pasta “Di tutto, di più!”

 In cucina adoro usare spezie e odori, il loro Profumo mi dà gioia! Ricordo che tempo fa mi trovai nella condizione di dover cucinare e pensai bene di dar fondo alla credenza attingendo un pò da tutti gli aromi che avevo a disposizione… Mi trovai a creare un piatto semplice, veloce e gustoso, molto indicato in questo periodo! Per gli interessati ecco le coordinate:
Ingredienti per 4 persone:
– olio extravergine di oliva, cipolla, aglio, sedano e carota (per il soffritto) q.b.
– uno schizzo di vino bianco/rosso per sfumare
– un fondo di salsa di pomodoro (meglio se cafona)
– un numero non meglio precisato ma di certo abbondante di pomodorini pachino tagliati grossolanamente
– punte di asparagi e funghi (quelli che si preferisce) a piacere
– sale, pepe, peperoncino, origano, rosmarino, noce moscata e semi di finocchietto q.b.
– a parte preparare un trito di erbe aromatiche dal quale non possono prescindere salvia, menta, basilico e prezzemolo
 Mescolare il tutto in un tegame nell’ordine prestabilito e intanto buttare la pasta (meglio se spaghetti) in acqua precedentemente salata che è venuta a bollire.
 Infine non vi resta che unire il condimento alla pasta (cotta rigorosamente al dente) e servire il tutto innaffiato da un’ottima falanghina!

Blow!

Pasta Mari & Monti

Anche se l’0ra di pranzo è passata da pochi minuti quest’oggi ho deciso di vestire i panni di "Cheff-Spaik" e rivelare al mondo intero, o almeno quella parte che giornalmente ci segue e sostiene, la ricetta nata a napoli della mitica "PASTA MARI&MONTI"©! (n.d.a. quello che sto per rivelarvi è frutto della semplice fantasia di cuochi-studenti universitari dunque non copiamo o imitiamo nessun collega famoso e non accettiamo rivendicazioni o reclami di sorta).

INGREDIENTI, per 4 persone:

  • 1/2 cipolla, per gli amanti del genere, altrimenti un pò di meno
  • olio q.b.
  • 3 scatolette di tonno da 80 gr.
  • 3 o 4 fettine di prosciutto crudo, salame napoletano o salame milanese
  • 1 confezione di panna da cucina
  • 1 confezione di pasta, a scelta, meglio se farfalle, da 500 gr.

Iniziamo a far riscaldare in una padella di media grandezza l’olio a fiamma bassa, dopodichè prendiamo la mezza cipolla e iniziamo a triturarla con l’ausilio di una mezza luna, in mancanza di questo utensile va bene anche un normalissimo cortellaccio da cucina. Versare la cipolla ben sminuzzata all’interno della padella con l’olio e far soffriggere il tutto per circa un minuto; preventivamente bisogna aprire le scatolette di tonno e farle sgocciolare ben bene, in modo da versarle all’interno della padella prima che la cipolla si bruci e rovini tutto il piatto. Far cuocere il tonno e la cipolla a fiamma moderata fin quando non diventi una sorta di pastetta ben cotta, che abbia assorbito gran parte dell’olio, dunque sminuzzare accuratamente le fette di salame o prosciutto, questa operazione va compiuta tassativamente con le mani, e metterle nella padella insieme al tonno per alcuni secondi. Quando abbiamo finito di mettere il prosciutto apriamo il frigorifero, prendiamo la panna e dopo aver tagliato con una forbice tutta la parte di sopra versarne il contenuto nella padella, facciamo amalgamare per bene tutto il contenuto per qualche minuto dopodiche spegniamo la fiamma. Naturalmente durante tutte queste operazioni abbiamo anche acceso la fiamma sotto l’acqua per la pasta in modo che le due operazioni vadano all’unisono e dopo circa 20 minuti, o giu di li,  si scola la pasta la si riversa nella pentola e si aggiunge la nostra miscela di tonno per amalgamare il tutto. Facciamo le nostre porzioni e serviamo il piatto tanto agognato sulle vostre tavole, grazie! (p.s. per chi volesse aggiungere un tocco di mediterraneità al tutto può aggiungere sul suo piatto una spruzzata di origano)