Salviamola dalle grinfie di suo padre Alfonso Luigi Marra!!!

 


Avete visto tutto lo spot? Forse conoscete meglio quello con la Arcuri, ma io voglio concentrarmi su questo.
Partiamo dal presupposto che lo spot arcuriano pubblicizza l'ultima "fatica" letteraria di tale Alfonso Luigi Marra, in questo invece, Caterina Marra (figlia del suddetto) tesse le lodi di un libro scritto invece anni addietro (fonte wikipedia: 1993): "La storia di Giovanni e Margherita".

Perché ciò?
Semplicemente per sfruttare l'onda del "successo" dello spot con la Arcuri, e riproporre così la nuova edizione di questo.
Cosa ha fatto quindi Alfonso Luigi Marra (N.d.A.: nome che scriverò sempre e rigorosamente per esteso) disposto a tutto per la fama, e finiti i soldi per la promozione dopo aver pagato profumatamente Manuelona?
Logico: da buon padre padrone qual è, ha sfruttato quindi la povera e innocente figlia Caterina per continuare a farsi pubblicità.

Perché l'ho definito "padre padrone"?
Voi come lo definireste un uomo che ha segregato per anni in casa la figlia, non facendola andare a scuola e che non ha cacciato neanche un soldo per educarla, dandola poi letteralmente (e praticamente) "in pasto ai leoni" e gettandola nel mare delle onde catodiche e virtuali?

Esattamente questo è successo!
Allora cosa voglio fare io con questo mio intervento?
Dato il periodo dell'anno in cui ci troviamo attualmente in cui tradizionalmente si dovrebbe aiutare chi è meno fortunato di noi, chi ha più bisogno, perché siamo tutti più buoni (cit.), da buon samaritano quale sono, voglio attuare una campagna per salvare Caterina Marra dalle grinfie del padre Alfonso Luigi Marra, per darle finalmente una vita decente, e per mandarla nelle migliori scuole allo scopo di dotarla finalmente di un'istruzione e di un'educazione alla faccia di suo padre Alfonso Luigi Marra.

La scorsa settimana abbiamo avuto come ogni anno Telethon, la maratona televisiva per aiutare la ricerca sulla distrofia muscolare.
Beh, da questa settimana, fino alla fine dell'anno solare, inizierà la Marrathon, una vera e propria maratona mediatica per aiutare Caterina Marra ad uscire dall'oscurità in cui l'ha confinata da anni (salvo rare eccezioni come lo spot su linkato) il padre Alfonso Luigi Marra.

Alfonso Luigi Marra
Essere abbietto che non sei altro…

Weirdo Post

Per weirdo in inglese si intende chi è strano o matto. E penso che l’idea calzi a pennello per il nuovo appuntamento con la rubrica perverso-malato della settimana.
In pratica ho trovato questa chicca:
Donna si masturba con un martello pneumatico e muore

Patty The daytime hooker My name is earlPoi l’occhio mi è caduto su altre news presenti nello stesso sito, Asylumitalia.it. Notizie come:
La ragazza che uccide gattino di 2 mesi cucinandolo nel forno; l’uomo che importuna le bagnanti, vestito con un costume femminile; Povia nudo su Vanity Fair, astenersi impressionabili ; e infine la prostituta che chiede patatine fritte come pagamento per le sue prestazioni sessuali.
Proprio quest’ultima, mi fa venire in mente Patty "la prostituta di giorno", uno dei personaggi secondari di My Name Is Earl! Quindi c’è sempre un fondo di verità anche nelle serie televisive!

So long Mr. Jacko the Moonwalker!

Sebbene in ritardo di qualche giorno dall’accaduto che ha scosso milioni di persone nel mondo, ovvero la recente dipartita del "Re del Pop" alias Michael Jackson, mi preparo a parlarne qui.
Niente da dire su come sia deceduto, anche perché l’esito dell’autopsia si saprà tra almeno un mese.
Non mi soffermo neanche più di tanto sul MJ uomo, che è sempre stato alquanto strano, più volte additato come perverso, per i famosi fatti di cronaca sulla sua pedofilia.
Michael Jackson stesso però ci scherzava molto su queste cose, quindi un punto a suo favore.

Personalmente anche io ho un ottimo ricordo di lui come artista in sé: cantante e ballerino come nessuno.
Mitiche e nella memoria collettiva di tutti sono state le sue canzoni, i suoi album, e i suoi videoclip.
Io voglio ricordarlo così, col suo passo di danza che ha suscitato in molti dei suoi fan (e non) la voglia di emularlo.

michael jackson moonwalking moonwalk moonwalker


GO MOONWALKER GO!

Psyco 2009, l’Oscar e Papi Silvio.

Ritorno a scrivere dopo due settimane, per riportare un paio di fatti di cronaca particolarmente rilevanti per la nostra tag perverso-malato della settimana.

Innanzitutto, ecco il novello Norman Bates:
New York, si traveste da madre morta per intascare la pensione
Tra l’altro, oltre che essere perverso/malato, vedendo la foto, mi risulta anche alquanto comico…
New Norman Bates
Si passa poi ad una notizia quasi shock, ovvero
Choccante Freeman. Sesso con la nipote?
In questo caso, mi spiacerebbe se queste che al momento sono solo illazioni, si rivelassero veritiere.
Morgan Freeman è uno tra i più grandi attori di Hollywood ed è benvoluto da molti cinefili come me. Mah! Sta di fatto che per ora entra anche lui in questa categoria.
Morgan Freeman
Categoria di cui non può non far parte colui che negli ultimi mesi, è sulla bocca di tutti, per qualunque cosa egli faccia, ovvero il Silvio nazionale, oramai per tutti conosciuto semplicemente come Papi Silvio.
Papi Silvio Berlusconi
Dagli inizi con la Carfagna, per poi passare al "Vaso di Pandora" Noemi, siamo passati al resto delle veline, e delle escort invitate nei suoi innumerevoli "paradisi terrestri" tra antipasti di pezzi di pizza e champagne, balli e canti con il fidato Apicella, incontri in lettoni, e voli nazionali per tutte quelle facenti parte del suo harem.
Emblematico l’intervento di J.Ax ex Articolo 31. Alla domanda:
A proposito di (troppo) giovani: che pensi dell’ultima campagna elettorale?
Risponde così:
Penso che Berlusconi dovrebbe smetterla di andare in giro con Apicella e chiamare i Club Dogo! Scherzi a parte, mi ha stupito sentirmi moralista: io a certe cose non ci penserei a 36 anni, figurarsi avendone il doppio ed essendo nel suo ruolo. Diventerei paranoico ad avere intorno 30 veline nude. A me piace fare le grigliate con gli amici. Ma se poi salta fuori un capo di Stato con l’hot dog, ti passa pure la fame…

Caro presidente, la palma di questa settimana se la becca proprio lei!

Qualche passo indietro

Salve a tutti. Ieri sera notai che nella cartella di Firefox dei miei ultimi appunti presi dalla rete, c’erano un bel pò di link di cui avrei voluto parlare tempo fa, ma che per negligenza o altri impegni non ho mai fatto.

Un paio di mesi fa qui a Benevento ci fu la "Psicosi Pantera". In breve si vociferò che una pantera (o più di una) fu lasciata libera nei boschi dell’Irpinia, da un boss della camorra, e camminando camminando era giunta fin nella provincia del Sannio.
Voci su voci, oramai non si parlava d’altro tutti i giorni sui giornali e in televisione, ma avvistamenti veri e propri della pantera non ce ne furono, se non qualche fotografia sgranata, o fotografie di presunte orme.

A ironizzare sulla questione provvedettero alcuni ragazzi, così come ha poi documentato Il Pario sul suo blog, vedetevi il video!

PAS acronimo di Perverse All Star, quindi bisogna anche parlare di perversi o perversioni ogni tanto, no? Per la rubrica perverso/malato della settimana (anche se son passati un paio di mesi) ecco Antonio Cassano, giocatore della Sampdoria con le sue rilevazioni di latin lover: "Ho avuto 600-700 donne" e "Se non avessi fatto il calciatore sarei diventato un delinquente".

Sempre di qualche tempo fa, la notizia oserei dire "bomba" di un giocatore di Lega Pro (ex serie C) che ha rivelato di essere gigolò di molti calciatori che in realtà sono bisex anche se sposati. Però ha mantenuto stretto riserbo sulla sua identità…
A far compagnia a questi "assi del pallone" ecco un australiano ladro di bambole gonfiabili.

PASsiamo ad un paio di addii che mi hanno molto colpito:
Trovato morto il fotografo tedesco disperso sull’Etna da sabato scorso. Il suo nome era Thomas Reichart, 32 anni.
Quel che è toccante è che aveva un proprio flickr, e chi gli era vicino ha provveduto dopo la sua morte a caricare le sue ultime foto, naturalmente commentate con estremi saluti da parte di molti utenti del sito.

L’altro addio è molto più personale, parlo di Patrick Mc Goohan, meglio conosciuto come Il Prigioniero. Qualche anno fa vidi in seconda serata su Italia1 le repliche di questo telefilm anni ’60, di cui era l’indiscusso protagonista, e che 40 anni fa accese molti dibattiti sui temi trattati.
Purtroppo quando ho saputo della morte era passato già un bel pò di tempo, recupero ora con questo post. Grande Numero 6!

Parlando di prigionieri, voglio accennare (sempre tramite link) ad un altro tipo di prigionia in cui ci si può ritrovare la persona che si iscrive a Facebook e che poi vorrebbe cancellarsi ma non può farlo.
In correlazione all’articolo nel link, voglio aggiungere anche ciò che è capitato ad un giovane francese che si è ritrovato all’improvviso tutta la sua vita scritta su un giornale a sua insaputa (N.d.A.: un terrore simile attanaglia Reno Schweinsteiger da quando si è iscritto anche lui su FB…); e un articolo di Tom Hodgkinson, giornalista del The Guardian, che parla del suo disprezzo verso Facebook per questioni simili.

Per oggi è tutto!

Il mio furiosissimo sdegno

La notizia non è certo dell’ultima ora, ma dato che stasera ho visto che ci sarà un approfondimento su Italia1, la voglio accennare, segnalando un paio di link.

ORRORE IN AUSTRIA (VIDEO).
SEGREGATA IN CASA DA 24 ANNI (NOTIZIA1).
IL CARCERIERE ERA SUO PADRE (NOTIZIA2).

Josef FritzlQuesto qui di fianco è Josef Fritzl, un signore austriaco di 73 anni, che si è reso protagonista di una vicenda deplorevole e altamente perversa, ma leggete i link se non sapete tutta la storia.
Come può un essere umano vivere per così tanto tempo nascondendo un orrido segreto come il suo?
Quanta umanità può ancora albergare in un individuo simile?
Veramente non so che tipo di punizione infliggere a quest’uomo, perchè sarebbe sempre troppo poco in merito a quel che ha fatto.
Ma passiamo ad altro.

E vogliamo parlare di Nicola Tommasoli? Quel ragazzo che a Verona è stato vittima di un pestaggio che lo ha portato in capo a pochi giorni ad esalare il suo ultimo respiro?

E poi per cosa è stato pestato? Aveva negato una sigaretta ad uno dei suoi assalitori…
Ma ci rendiamo conto????? UNA SIGARETTA!!!!!
Con che persone viviamo al giorno d’oggi? Gente che per un motivo futilissimo viene e ti pesta a sangue per il solo gusto di farlo. Perchè alla fine si è saputo che tipo di gente fosse: dei neonazisti. Ma io dico come si può fare una cosa del genere? Non sei una persona sana di mente se compi azioni simili.

E non è ancora finita! Sempre in questi ultimi giorni ho seguito un pò di telegiornali, e altre notizie mi hanno "furiosamente sdegnato".
Domenica giornata di sport, dopo i fatti di Juve-Parma, ecco come se non bastasse, avviene un altro agguato in un autogrill, da parte di un gruppo di tifosi del Napoli (ma secondo me la parola "tifosi" non è un termine che va associato a bestie simili…) circonda e aggredisce un pulmann di tifosi della Roma.
Dopo i primi danni alla carrozzeria del pulmann, con vetri rotti eccetera, l’autista riesce a scappare, e questo gruppo di delinquenti che fa secondo voi? Li lascia andare? COL CAVOLO!
Non contenti si mettono all’inseguimento del pulmann romanista per buoni 40km per completare la loro nefasta opera di vandalismo. Fortunatamente non si è avuto un epilogo di morte, ma alcuni di loro sono stati già arrestati.

Il giorno dopo, lunedì 5 maggio secondo voi va tutto liscio? … MA NEANCHE PER SCHERZO!!!
Perchè mai qui in Italia dovrebbe passare una giornata senza che accada alcunchè?
Ed ecco che si viene a sapere di un altro episodio di guerriglia urbana, avvenuto nel fine settimana a Torino: vigili urbani aggrediti da una folla di 200 persone per una multa.

Ma la gente sta bene? Io credo proprio di no, e ad essere sani di mente oramai, in questi ultimi tempi, siamo rimasti veramente in pochi.
Poco fa, roba veramente fresca fresca: Baby Gang a Firenze: Sesso in chiesa e calci ai vecchi.

O mio dio! Mi sembra veramente che qui siamo come a Londra nel numero 5 di Dylan Dog, Gli Uccisori. Ecco la trama:

Una febbre di sangue ha colpito Londra, senza motivo né preavviso. Chiunque puo’ saltarvi alla gola in preda ad un’estasi omicida; nessuno è insospettabile, nessuno è immune. E, un poco alla volta, l’orda degli uccisori cresce… Soltanto il bizzarro professor Wells sembra sapere qualcosa. C’è un contagio invisibile che scorre attraverso le cose e le persone, una follia nata da un complotto. Come fermarla?

Tutto ciò mi suona familiare, a voi no? Che società di merda!

Concludo con una citazione da Pulp Fiction:
"…E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."

Caro ucraino conosco uno che…

Ma chi è l’ucraino del titolo? Ecco chi è: Nikolai Kutzenko, un 34enne calciatore dilettante.
E che cosa ha fatto? Beh, il tipo ha percorso una maratona impiegandoci 10 ore.
Dov’è la notizia? Basta vedere la foto: per tutto il tragitto percorso non ha mai smesso di palleggiare.

Sì, bravo bravo, ma caro ucraino Kutzenko, conosco uno che è capace ben più di te: è beneventano; durante la notte con metà cervello dorme e con l’altra palleggia; di solito calca i campetti di Bibbò a contrada Pezzapiana il martedì il giovedì e la domenica; purtroppo per lui, non trovò gente per giocare né a Natale e nè a Pasqua, sebbene avesse prenotato il campo con somma sorpresa del Presidente; in una partita di beneficenza, il nostro eroe sannita ha osato chiamare un fallo di mano a Julio Gonzalez, dicendogli: “Ti ho visto sai che la prendevi di mano… E’ rigore! Batto io!“; i Looney Tunes lo hanno chiamato per una nuova sfida interplanetaria, questa volta a calcio e non a basket come con Michael Jordan, e nonostante il tempo della partita fosse già finito, ha chiesto di giocare altri minuti fino a che la sua squadra non ha segnato.

Ebbene questo “superuomo”, amico della palla di cuoio come il famosissimo Oliver Hutton (Holly & Benji/Capitan Tsubasa), di nome fa M/ario, e di cognome fa A/quino, e potrà tranquillamente stracciare l’atleta dell’Est, in qualunque momento, perchè ha intenzione di girare il mondo in 80 giorni palleggiando e non fermandosi mai!

Vienilo a prendere ora, caro Nikolai!
Sarà lui ad andare allo Show dei Record, ospite di Barbara D’Urso!

Prossima tappa del Tour: gli anelli di Saturno!!!

PMs of the week, the return!

1) Di pochi giorni fa è la notizia di Max Mosley, presidente della FIA (federazione internazionale automobilismo), che si è trovato coinvolto in uno scandalo osé, riporto la notizia secondo il sito dell’ANSA:

(ANSA) – LONDRA, 30 MAR – Max Mosley coinvolto in una ‘orgia nazista con cinque prostitute’: lo afferma il tabloid domenicale londinese ‘News of the World’. Il tabloid definisce il presidente della Fia ‘un pervertito sessuale sadomasochista’, sulla base di un video di cinque ore in suo possesso. Nel filmato si vedrebbe Mosley – figlio del leader del partito fascista britannico – atteggiarsi a comandante di un lager, dare ordini in tedesco alle prostitute, frustandole e poi ‘godendo a farsi frustare a sangue’.

Il video su Youtube che avevo tra i miei link è stato ritenuto inadatto ai minorenni, quindi vedete se uno di questi 3 funziona: MAX MOSLEY NAZI.

2) Inquietante, e di molto tempo fa, è la seguente notizia: un bambino scozzese reincarnato, che si ricordava minuziosi particolari della sua precedente vita. Roba da Voyager…

3) Vi ricordate di Junior, un film americano del 1994, in cui Arnold Schwarzenegger in seguito ad alcune ricerche diventava incinto e partoriva una bambina? Ebbene quello che all’epoca era fantascienza, ora è diventato realtà, anche se si son seguite altre vie: leggete la storia del papà incinto.

P.S.: nella foto qui a fianco il governatore Schwarzy sembra molto Cecchi Paone…

4) Di ieri invece è la notizia di un malatone del mondo dello sport: il tennista russo Mikhail Youzhny, dopo aver perso un punto nel match contro Nicolas Almagro, si è dato 4-5 racchettate in fronte procurandosi una bella ferita. Fortunatamente per lui è stato subito medicato e ha vinto l’incontro, solo che poi ha perso quello successivo…

5) L’ultima news di questo post è tutta per un astronomo iracheno che ha recentemente affermato che la Terra è piatta! Ma roba da matti!

Ipocrisia: un nuovo capitolo.

Voglio parlare della vicenda accaduta ieri pomeriggio, che poi ha impedito lo svolgimento della partita di calcio Juventus-Parma.
Ho finito di leggere da poco la ricostruzione dei fatti (almeno quelli a conoscenza finora) su giornali e su Internet, e traggo qui le mie conclusioni.

Matteo Bagnaresi 27 anni. Figlio unico di un ingegnere della Barilla e di una insegnante di una scuola media. Laureato in professioni sanitarie – tecniche della prevenzione nell’ambiente nei luoghi di lavoro.
Diffidato dopo Parma-Juventus del 6 gennaio 2005, tornava a fare trasferte e di andare allo stadio dopo ben 3 anni.

Cosa succede in un’area di servizio nei pressi di Asti?
Una trentina massimo di tifosi juventini, tra cui anche donne e bambini, quindi famiglie, e non facinorosi diffidati; si ferma in un autogrill per fare sosta, mangiare qualcosa, fumarsi una sigaretta, andare in bagno a fare pipì.

Nello stesso autogrill arrivano due pulmann di ultrà gialloblu. i Boys 1977.
Questi, in maggior numero dei tifosi juventini, iniziano con l’attaccarli con cinghiate, lanci di bottiglie di birra, calci sulla fiancata del pulmann.
In cinque (tre donne e due uomini) si rifugiano nei bagni dell’autogrill, il resto scappa sul pulmann che parte in accelerata, con le porte ancora aperte per far salire due ragazzi.
Il pulman viene accerchiato da DELINQUENTI (chiamiamoli con il loro nome) che muniti di cinghie, bottiglie di vetro, e copertosi il volto con passamontagna, aggrediscono gli juventini.

Uno di questi si getta all’improvviso davanti al pulmann per fermarne la corsa, e viene travolto: il pulmann gli passa sull’addome, e solo dopo aver percorso 700 metri, l’autista si ferma vedendo questi tifosi attorno al corpo morto di Matteo Bagnaresi.
Il ragazzo è ancora coperto dal passamontagna, e attorno a lui, i suoi compagni iniziano a togliersi i loro rendendosi conto dell’accaduto.

Ma volete sapere altro?
Il morto, Matteo Bagnaresi, nel 98-99 scrisse un articolo sul sito del suo liceo scientifico, l’Ulivi di Parma, dove frequentava la 5aG.
L’articolo era intitolato "Ridateci la dignità" in cui rivendicava il "diritto" (N.d.A.: le virgolette sono le mie) degli ultrà di non essere considerati vandali, teppisti senza ideali o a volte anche peggio.
Si convinse che in quel mondo c’erano ferree norme non scritte che condannano qualsiasi forma di teppismo fine a se stesso o pestaggi sleali.
Per concludere "Se non condividete la nostra mentalità, rispettateci!".

Ecco di seguito la mia opinione su tutto quello che ho appena riportato.

IO mi ritengo essere un vero tifoso, e anche un vero sportivo. Un tifoso disgustato da quelli che si considerano essere "tifosi" ma che non lo sono; che si organizzano in gruppi nelle curve per chiederti il pizzo per la "coreografia" e che se non glielo dai si prendono collera (che poi coreografia non è, visto che la coreografia è "l’arte di ideare passi per un balletto"; mentre la loro potrebbe essere solo scenografia); che pensano solo a intonare canti e fare gesti di sfottò contro i tifosi avversari; che il più delle volte se ne fregano di quel che succede in campo, stando di spalle al campo a coordinare i loro canti e i loro movimenti sincroni di bandiere e sciarpe.

Disgustato da questi PSEUDO-tifosi che quando vanno in trasferte pensano a sconvolgere l’ordine pubblico infilandosi in autogrill, darsi al taccheggio di beni di consumo, e come successo ieri, iniziare risse e sommosse contro i tifosi NEMICI, che come capitato ieri non avevano affatto cercato lo scontro, trattandosi di gente comune che voleva solo andare a vedere una partita, e non andare alla guerra come se si fosse i "300 spartani contro l’enorme esercito persiano di Serse".

Se sei un tifoso, o perlomeno se ti reputi tale, mi spiegate perchè c’è bisogno di munirsi di oggetti impugnati alla stregua di armi, coprirsi il volto con passamontagna e abbassarsi a livello di un criminale con un bassissimo Q.I. quando si tratta di andare a vedere una partita nel fine settimana?
E poi durante la settimana, se sei laureato (come nel caso del Bagnaresi) mostrarsi agli occhi della società come un irreprensibile membro della stessa; tanto nessuno sa che hai fatto uno due giorni prima, visto che ti eri coperto con un passamontagna per prendere a cinghiate una signora di 40 anni che mangiava un panino sull’autogrill, e la cui unica colpa sarebbe potuta essere quella di indossare una sciarpa o un cappellino con lo stemma della NEMICA Juventus?

Preferisco di gran lunga vedermi le partite in tivù, se poi andando allo stadio rischio di finire vittima di un pestaggio per cui non ho assolutissimamente colpe.

Tornando al fatto accaduto ieri, vado controcorrente.
LA PARTITA NON DOVEVA ESSERE RINVIATA!
Il solo motivo per cui è stata rinviata era per evitare altre risse, altri scontri e altri incidenti, e quindi SOLO PER PAURA.
E vi rendete conto in che clima stiamo vivendo? Facciamo vincere la violenza in questo modo!

E POI QUANTA IPOCRISIA!!!
Solo perchè un delinquente è morto ci si abbraccia in un cordoglio, e si lanciano sentite (ma quando mai!!!) condoglianze alla famiglia?

SI PARLA DI TRAGEDIA???
Tragedia è quando stai per i cazzi tuoi seduto al tavolino di un bar a leggere un giornale, e vieni buttato sotto da un camion che è andato a finire sul marciapiede per colpa dell’autista.

Tragedia non è quando sei tu che incappucciato per non farti riconoscere e con oggetti contundenti ti metti davanti ad un pulmann in movimento pieno di quelli che in quel momento consideri dei NEMICI A CUI FARE MALE, MA TANTO MALE!

Che non mi rompessero ulteriormente il cazzo con le loro coglionaggini!
Mai che nessuno avesse il coraggio di dire:
La colpa è stata di Matteo che si è gettato là sotto.
La colpa è stata di Matteo che appena finita la diffida, è tornato di nuovo a frequentare gentaglia che lo ha buttato di nuovo nei casini.
La colpa è stata di Matteo che quel giorno invece di vedersi la partita in televisione, è andato a cercare la morte in un anonimo autogrill di provincia, per spalleggiare amici/compagni ben più coglioni, stupidi e stronzi di lui.

Ho concluso!

Addio al celibato (e anche alla vita)

In realtà non so se l’articolo riportato qui sotto sia veritiero o no; in ogni caso il deceduto (o presunto tale) si merita la palma di perverso/malato della settimana.



Ecco altri siti che riportano la stessa notizia, corredata da foto della stripper ben più chiarificatrici: Dissacration; Dada; Excite.

Sono andato anche sul forum LeggendeMetropolitane.net, in cui viene riportato un link che spiega che in realtà anche questa è appunto una leggenda metropolitana.