Ceravolo: questa col Benevento è la favola più bella che io abbia mai vissuto

A volte mi capita che qualche articolo che scrivo per SannioSport.it non venga pubblicato perché ridondante con qualcosa pubblicato poco prima, quindi vedo di riciclarlo per il mio blog, che a dispetto delle rare pubblicazioni è sempre vivo. Ecco qua.

A Sky Sport 24, direttamente dagli spogliatoi dello stadio Ciro Vigorito, l’inviato Francesco Modugno ha intervistato la Belva Fabio Ceravolo, attaccante principe del Benevento, riguardo il grandissimo e storico risultato raggiunto ieri sera.

Siamo riusciti a conquistare questa favola della massima serie, all’inizio non ci credevo, poi stamattina mi sono svegliato con la maglia celebrativa della serie A, quindi è tutto vero e ce lo stiamo godendo.

Qualcosa di storico era già avvenuto l’anno scorso con la prima volta in serie B, ma raggiungere la serie A è qualcosa di straordinario. Quello che ho trovato ieri nello stadio era una città intera, in campo inoltre si sentiva un calore pazzesco, poi dopo la partita per la città ci sono stati dei festeggiamenti fantastici. Ad un certo punto sul pullman scoperto non abbiamo capito niente, tutti i tifosi volevano salire su con noi, è stato un momento indimenticabile, per me e soprattutto per tutto questo popolo che se lo è meritato.

Questo ambiente – lo spogliatoio – è il nostro segreto, in realtà il segreto di tutti i calciatori, dove sin dal primo giorno fino all’ultimo si costruisce qualcosa di straordinario così come abbiamo fatto noi ieri. Qua si dicono cose che magari non possiamo dirle davanti alle telecamere e ce le teniamo per noi. Ieri però qualcosa si è detta tra i microfoni… abbiamo fatto penso un miracolo sportivo, a trent’anni questa è stata la favola più bella che ho mai vissuto, quindi me la godo: con i miei compagni, con lo staff e con un presidente straordinario.

Ceravolo pittore, farai un’opera, alcuni calciatori pensano a farsi un tatuaggio giallorosso..

Adesso sinceramente penso a godermi questa serie A e a staccare un attimo in vacanza perché è stato un anno lunghissimo, travagliato e sofferente, però ho promesso a questa città di fare un’opera d’arte anche se un’opera d’arte l’ho vista fare ieri dentro il Ciro Vigorito, con una curva meravigliosa e come anche tutti gli altri settori. Ripeto: è stata la nostra arma in più, nel finale di campionato ci hanno dato una spinta in più e abbiamo vinto tante partite anche per il loro supporto.

Questo gruppo andrà bene così com’è in serie A, magari con pochi ritocchi?

Io credo che alla fine la serie A è un’altra categoria e ci vogliono quindi giocatori di categoria, ma anche quest’anno è stata cambiata la rosa con soli cinque sei uomini, poi per il resto c’erano tanti ragazzi che hanno vinto la Lega Pro, tanti ragazzi ambiziosi che non avevano mai fatto la serie B e con le motivazioni di tutti abbiamo poi raggiunto la massima serie.
E’ chiaro che poi ci penserà il direttore sportivo, il presidente se c’è da fare una campagna acquisti importante, ma qui vedo un bel futuro, in questa città, con questa squadra, il Benevento Calcio. Io ho altri due anni di contratto e me li voglio godere fino in fondo. Mi auguro con Baroni in panchina e spero che rimanga perché come ho detto ieri, a me ha dato tanto quest’anno, mi ha voluto fortemente qui e lo ringrazierò sempre, perché venti gol non sono pochi, è il primo anno che faccio questo numero di reti, è un record assoluto e quindi spero di ripetermi nella massima serie, e di contribuire ancora a qualcosa di importante.

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