Assurdità nel mondo di Morfeo.

Stanotte ho sognato di andare a giocare una partita a calcetto al CRAL, ed arrivare al campetto, con la mia fu Ford Escort "Green"

Eppure sono ormai 7 anni (credo…) che non c'è più. Chissà come mai mi è venuta in mente…
Fin qui sembrerebbe tutto normale, se non che, appena finita la partita, neanche vado a farmi la doccia, perché vedo da lontano, che la mia automobile non c'è più, è scomparsa dal posto dove l'avevo parcheggiata!

Inizio a girare nelle vicinanze, con zaino sulle spalle, e a chiedere un po' in giro, alla fine vedo sfrecciare due mahgrebini su un'altra ford escort; e decido quindi di seguirli aggrappandomi al paraurti di dietro.<

br />
Arriviamo in una specie di quartier generale dove tutte le ford escort rubate vengono smontate per poi rivenderne i pezzi di ricambio al mercato nero.
La mia auto non si trova, ma non vedo neanche la sua targa in mezzo alle altre già presenti, quindi sono convinto che ancora non è stata smantellata.

Cacciando una forza sovrumana dovuta all'ira dell'essere stato derubato, scaravento i due extracomunitari su delle lamiere, sbatacchiandoli qua e là al fine di tramortirli e lasciarli senza forze, ma alla fine nessuno dei due mi dà le informazioni che cerco, e infine non sembrano minimamente provati dalle mie percosse.

Entro nell'officina, e trovo una specie di astronave alta almeno 5-6 metri, e al suo interno un robot umanoide con un'armatura addosso. Questi attivando un traduttore simultaneo mi dice che ha utilizzato diversi immigrati della zona, al fine di rubare più ford escort possibili, per poi riparare quella che è la sua astronave, rovinata da un atterraggio di emergenza, nella periferia di Benevento.

A dir la verità sono ancora furibondo per il furto della mia auto, quindi minaccio l'alieno, dicendogli che ritroverò ad ogni costo la mia automobile, e non mi interessa del suo ritorno a casa. Vedendo quindi in me atteggiamenti ostili, l'extraterrestre mi sguinzaglia contro gli immigrati sotto il suo controllo, che si rivelano poi ipnotizzati tanto da non sentire più dolore corporeo, quasi come se fossero diventati zombie.

A nulla servono i miei tentativi di sgozzarli, spaccargli le ossa del cranio, o trafiggerli in punti critici. Questi extracomunitari zombie si rialzano sempre e comunque.

Messo ormai alle strette, mi sveglio di soprassalto tutto sudato. Mi alzo ancora mezzo incacchiato, vado in bagno, e faccio colazione.

GRRRRR! Se ci penso provo ancora rabbia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.