Un segno della riprova che la vita è ingiusta.

Sapete quelle riviste che nei locali sono in bella vista sui banconi? Quelle che pubblicizzano i locali più di tendenza della zona, vere e proprie guide ai locali? Ebbene, ieri c’era una di questa anche al Goodfellows (vi mancavo da tempo, quasi più di un anno, dall’ultima volta che ci andai a giocare al Dr Why con gli amici Egiuann e Giusy), ed una copia di queste, lasciate in bella mostra su un tavolo lasciato da poco, è stata per me foriera di grossi indizi su chi ce l’aveva tra le mani fino a pochi attimi prima.

La serata di ieri è stata contraddistinta da grossi scrosci d’acqua, pioveva come Dio comanda, e se volevi uscire per non restare a casa, dovevi per forza rifugiarti in qualche locale. Le alternative proposte erano due: appunto il Goodfellows e il Prané. Tenendo conto del numero di persone che eravamo, si è dunque deciso per il primo locale, anche perché era il più vicino dal luogo in cui ci eravamo riuniti.

A dispetto delle mie “paure” pre-uscita, sembrava poter essere una serata tranquilla, ma ad un certo punto mi sono dovuto ricredere: stesso in quel locale, stesso sul piano dove eravamo, a distanza di un paio di tavoli, si presenta il “battilocchio” con la sua piccola cricca di amici.
“Lei” saluta dal posto suo e dopo qualche minuto, si alza e va a parlare con lui e i suoi compari. Tutto ciò mi urta, il nervosismo e la delusione sono ben visibili sul mio volto, e ciò dà pure fastidio ai miei amici che cercano di distrarmi inutilmente.
Lo so che non dovrei pensarci e vivere più tranquillo, ma in quel momento per me era impossibile.
Che cavolo ci troverà poi lei in quel “coso curioso”? Ma andiamo avanti.

Dopo un po’, il tizio con i suoi amici se ne va, e vedo che lascia sul proprio tavolo, la rivista di inizio post, la vado a prendere e vedo che era rimasta aperta sulla pagina dei cruciverba, un cruciverba rimasto incompleto e sballato in diverse delle sue definizioni. Essendo poi io uno che con i cruciverba ha una certa dimestichezza, soprattutto nel periodo estivo o nella sala d’aspetto del dentista, analizzo un po’ le definizioni e le risposte da lui messe nelle caselle.

Resto veramente interdetto. Sì ok, voi mi direte: “non è con un cruciverba che si capisce l’intelligenza di una persona“. Potrei anche darvi ragione, ma a me sinceramente girano i coglioni che uno che di sicuro non può competere con me in intelligenza pura, possa permettersi di frequentare la donna dei miei sogni, l’amore della mia vita.

Odio sincero per i battilocchi.

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