Saluti e abbracci onirici.

abbraccio-1Si torna a parlare di sogni, questo l’ho fatto nella notte tra sabato e domenica, ed è solo la fine di un sogno ben più articolato ma, appunto, racconto solo la fine perché ben più vivida nei miei ricordi, e soprattutto perché non sognavo questa persona da mesi e mesi.

Non sapevo bene dov’eravamo, se alla fine di una festa di compleanno o di un matrimonio, so solo che, caso strano, come “bomboniere”/regalo agli ospiti venivano donate porte di calcio regolamentari (però erano leggere e pieghevoli, così da poterle portare sul cofano di un’automobile).
Mentre me ne sto andando dalla “festa”, incontro Lei con cui non mi frequentavo da tempo, da quando ormai si era messa con un altro ragazzo.

Stranamente mi viene incontro, e dice che voleva salutarmi perché sarebbe partita per un viaggio di 2 settimane (non so per dove, non so se di piacere o di lavoro).
Bacetti sulle guance di rito, poi però vedo che sulla parte sinistra del suo volto, c’è una specie di rivolo di sangue essiccato, o forse una leggera cicatrice.
Le scosto i capelli dalla fronte per vedere se si fosse ferita precedentemente, ma non trovo niente e Lei (che in quest’occasione
era senza occhiali come le prime volte che uscivamo assieme), mi dice di non preoccuparmi e nel farlo, mi abbraccia affettuosamente.
Io ricambio l’abbraccio, e mi sembra quasi come se tutti i casini che erano successi negli ultimi anni tra noi, non ci fossero mai stati. Era assurdo perché nel frattempo, c’era anche l’attuale ragazzo che la aspettava in un’auto parcheggiata lì nei pressi.
Alla fine parliamo pure di questa cosa, che ci eravamo mancati, e che sarebbe stato bello riprendere i rapporti.
Nel frattempo, i miei compagni di viaggio con cui ero in macchina, mi mettono fretta, quindi io e Lei ci salutiamo un’altra volta con baci sulle guance e un secondo e ultimo affettuoso abbraccio.

Più tardi mi sveglio, e non riesco minimamente a comprendere come Lei mi sia tornata in mente e in sogno, pur non avendola né vista, né pensata nelle ore e nei giorni precedenti a questa vicenda onirica. Mah!

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