Rocco Hunt… ma vedi un po’ dove te ne devi andare…

Il giovane rapper salernitano cantava mesi fa a Sanremo “E’ nu juorn’ bbuon’“.
Eh! Per te casomai caro Rocco (mi riferisco al solo titolo della canzone, lo so che il testo intende altro…)!

Piccola digressione:
non so perché, ma sarà la faccia da bravo ragazzo di Rocco Hunt, ma mi trovo spesso a chiamarlo Clementino, ovviamente confondendomi.
Ritorniamo a noi.
Su facebook avevo appena scritto:

 è meteoropatico
11 min · Possibile che come Tempesta degli X-Men io possa influenzare il tempo?

Cosa è successo oggi?
Beh, lasciamo stare che non vedrò la mia “scimmietta” preferita per un po’ di tempo perché se ne va in vacanza; lasciamo stare che nel frattempo si sta scatenando l’ira di Giove Pluvio (Santi Numi!); lasciamo stare che oggi inizierò un nuovo torneo di calcio a 5, e sebbene la rosa conti 12 elementi, molto probabilmente saremo 5 giocatori contati (fortuna che almeno il campo è al coperto, il PalaAdua a Rione Ferrovia).

Quello su cui voglio soffermarmi è l’immagine che è qui a fianco nel post.giffoniloungeexperience
Il Giffoni Lounge Experience.
Qualche tempo fa, su facebook lessi un link pubblicato da una mia docente del corso di organizzazione per eventi che seguì l’anno scorso in provincia di Salerno, andando poi a inizio aprile a fare un piccolo stage a Giffoni Valle Piana presso l’ufficio stampa del Giffoni Film Festival; fu una esperienza particolare, e speravo che sia io che le colleghe che fecero questo stage con me, saremmo poi andati nuovamente a Giffoni per i giorni del festival. Purtroppo non chiamarono nessuno di noi.

Stavo dicendo, questa mia docente aveva pubblicato un link nel quale cercavano un webmaster tirocinante per un nuovo progetto correlato al GFF: il Giffoni Lounge Experience.
Mando una mail, mi sento a telefono, e prendo appuntamento per sostenere un colloquio conoscitivo.
Arrivo in sede, faccio il colloquio, rivedo la mia docente dopo un po’ di tempo, e ci mettiamo d’accordo che avrei lavorato inizialmente da “remoto” come webmaster e che poi nei giorni a seguire, avrei partecipato ad una conference call su skype. Purtroppo non ho letto per tempo l’avviso per email della conference call, quindi non riuscii a parteciparvi.
Mi risentì con Angela, la mia docente, e mi disse che avevo sì sbagliato, ma che avrei dovuto prendere come abitudine quella di vedere la mail di mattina (e così ho sempre poi fatto).
Il tempo è passato, e stamattina leggo che mi è arrivata una mail dal GLE per una riunione da effettuare dalle 15 alle 17 di mercoledì 16 luglio.
Chiamo Angela e mi dice che quella mail che mi era arrivata era stata un errore: era arrivata a tutti quelli che avevano svolto un colloquio, e poi lei pensava che fossi io a dovermi rifare vivo (cosa che ho fatto poi solo oggi dopo la lettura della mail).
Mi spiega inoltre che il responsabile capo del progetto aveva preferito coinvolgere giusto un paio di ragazzi della zona di Salerno, che non avevano quindi problemi a stare lì sul posto, a differenza mia che almeno inizialmente, avrei dovuto lavorare da “remoto” e poi mi sarei trasferito a Giffoni Valle Piana per i giorni del festival, con vitto e alloggio a carico dell’organizzazione.

Lei si dispiace dell’errore e di come è andata (ci mancherebbe…) e mi dice che terrà conto del mio profilo per altri progetti futuri.
Magrissima consolazione.
Resta solo il fatto che oggi, caro Rocco Hunt, per me non è affatto “nu juorn bbuon’!

 

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