Mi devo preoccupare?


Non mi era mai capitato prima (o almeno non ne ho ricordi coscienti precedenti), ma stanotte ho fatto un sogno olfattivo.
Ora ve lo spiego il più brevemente possibile.

Mi trovavo ad aspettare l'autobus a Piazza Risorgimento (Benevento), leggendo qualcosa (non ricordo se quotidiano, rivista, libro o fumetto) e sono seduto per terra, appoggiato ad un segnale stradale; accanto a me, uno zainetto color beige chiaro, con dentro i libri degli ultimi due esami che sto studiando.
Ad un certo punto, mi addormento per un attimo, e quando riapro gli occhi, non trovo più questo mio piccolo zaino.
Credevo che fosse stato un breve assopimento, ma evidentemente, per non accorgermene, devo aver dormito molto più tempo.

Inizio a girare alla cieca in cerca di qualche indizio, fino a quando non trovo a qualche decina di metri una borsa simile al mio zaino. La raggiungo, la apro, ma non trovo niente che sia mio: era la borsa di qualcun altro.
Più avanti, vicino ad un'aiuola vedo altre borse e zaini, controllo anche questi, ma niente di mio. Ci sono sempre documenti o oggetti personali di altre persone, ma mai denaro o roba preziosa.
Nella mia ricerca mi accorgo ben presto che ho sicuramente a che fare con una banda di mariuoli professionisti, che hanno agito tutti assieme, approfittando di un "black out" generale dei cittadini di Benevento (come l'incipit di Flash Forward per capirci, anche se non ho mai visto nemmeno un episodio di questa serie tv…).

Vicino ai cassonetti, nascosti dietro macchine, continuo a trovare borselli, zaini, borse ma mai il mio contenente i libri.
Ad un certo punto, trovo un telefonino mezzo rotto, con la classica apertura a "vongola" che sta vibrando per una chiamata, rispondo ed è un ragazzino sui 16-18 anni che mi dice dove ho trovato il suo cellulare.
Alla fine della chiamata resto con lui di incontrarci davanti il liceo classico per restituirgli il borsello e il telefono che avevo trovato.
Nell'attesa continuo a cercare tra le borse trovate, ma la ricerca è vana; quindi decido di avventurarmi nei cassonetti aperti per vedere se fosse stato gettato lì dentro il mio zainetto. 

Ed è qui che inizia la parte olfattiva del mio sogno, visto che comincio a sentire i vari odori di spazzatura fermentata dal calore. 
Violentandomi quindi olfattivamente parlando continuo a cercare tra i più vicini cassonetti, ma mi interrompo appena ricevo la chiamata del ragazzo di prima, per restituirgli il cellulare. 
Vado quindi davanti il liceo classico e gli restituisco la sua roba: è stato più fortunato di me quindi, beato lui.

Appena fatto ciò, ricevo una chiamata sul mio cellulare, che avevo con me nella tasca dei pantaloni, ma sebbene cerchi di rispondere, interrompendo dunque la suoneria, non vi riesco, e ben presto mi sveglio dal sonno.

Ora, leggendo qui http://guide.supereva.it/sogni/interventi/2011/01/il-profumo-nei-sogni ho trovato questa parte, molto interessante che potrebbe farmi capire il perché di questo sogno:

"…il cattivo odore nei sogni, associato inconsciamente a qualcosa di adulterato o decomposto, è sgradevole ed inquietante per i sensi, e fa riferimento ad una sgradevolezza o ad un problema che tormenta il sognatore, che nella realtà forse non è stato ancora inquadrato, o di cui avverte solo “la puzza” (metaforica)."
 

Qui dovrei chiedere l'aiuto di TatinaMari che ha studiato psicologia, ma da quel che ho capito, inconsciamente ho ancora paura per questi due ultimi esami, e temo che possano andare male, allungando di fatto, la mia carriera universitaria di un altro paio di mesi ancora…

Incrocio le dita, e spero vivamente di no.

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