La mia idea di trasgressione

"Trasgressione", "la vera trasgressione", "i luoghi della trasgressione"…
Quante volte abbiamo sentito dire ciò dal fantomatico dj Lucignolo dell’omonimo programma di Italia 1?
Ammetto che anni fa quando venne trasmesso la prima volta cercavo sempre di non perdermene una puntata ma poi, come spesso accade per trasmissioni che sono prima di nicchia e che in seguito diventano di tutti, Lucignolo ha "scagato" ben presto.

Da allora è stato un continuo fiorire di tette, culi, droga alcol e sesso a non finire, e il tutto nel segno del "divertimento" e della cosidetta "trasgressione".
Mi soffermo sul significato della parola trasgressione o meglio del verbo trasgredire:

oltrepassare i limiti del lecito e del consentito, violare una norma

Ma se tutti trasgrediscono non si sfocia dunque nella normalità della cosa?
Quindi secondo me c’è da fare un preciso distinguo: c’è il "trasgredire" e il trasgredire.
Quello tra virgolette è il verbo che sottostava al significato riportato qui sopra ma che poi in realtà è diventato normalità, perdendo quindi il significato precedente, e acquistando poi quelle stesse virgolette che sottolineano come ormai, almeno da parte mia, non venga considerato più come tale.
Tutto questo è una introduzione al vero argomento di questo mio pensiero, ovvero quella che io da tempo considero la VERA TRASGRESSIONE: andare in chiesa per la messa!

Spesso con gli amici, quando ci si vuole mettere d’accordo su cosa bisogna fare e a nessuno viene in mente niente, io ogni tanto butto lì questa idea: "Perché non andiamo tutti a messa?"
Pensateci, anche tra le quattro mura di un edificio sacro ci si può divertire "trasgredendo":

– Al posto della solita musica, intonate un "cumbaià signò… cumbaiàààà", un chierichetto DJ provvederà al remix per rendere il pezzo ballabile ai più;
– al posto del fumo degli spinelli ci si delizierà con decise annusate di incenso;
– hai sete, ti andrebbe di bere qualcosa? Ecco il calice sacro con il vino (a scelta potrete usare anche altri tipi di bevande alcoliche e non);
– per te poi, aficionado dello sballo, "al posto delle paste ti fai le ostie";
– per finire scambiatevi un segno di pace: praticate fino all’alba l’amore libero e la chiesa diverrà una comune hippie, e la mattina dopo invii multipli di sms con la dicitura "Sono incinta!" a cui giungeranno di risposta gridi di gioia (o no?): "Sarò padre!" YO!

6 thoughts on “La mia idea di trasgressione

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