Fantacacchio, cronaca di un fantacalcista (s)fortunato.

Era da un po’ che non mi capitava di parlare di Fantacalcio qui sul blog, ma ora che è finito questo fantacampionato, vorrei dire brevemente la mia su una situazione spiacevole che mi è capitata, ma prima vorrei fare un excursus storico sulla mia storia col fantacalcio.

Mi appassionai a questo gioco nel lontano 1996-97, avevo 13 anni, eravamo poche persone e sebbene io conservi quasi tutto, non riesco a trovare o a ricordarmi cosa feci quell’anno. Mi pare fossimo solo in 4 a giocare all’inizio, poi coinvolgemmo altre persone.
Negli anni successivi pure giocai, ma non sempre consecutivamente.
Una volta mi ricordo di aver avuto in attacco (sarà stato in secondo o terzo superiore) Batistuta, Del Piero, Trezeguet, Bierhoff, Hubner e Ferrante (fantacalcio 2001-2002), ma eravamo sempre in pochi a giocare.

Un fantacalcio a cui sono molto legato fu quello svoltosi nel 2003-04, giocato con gli amici dell’allora Bar Capriccio. Quando c’erano i posticipi serali della domenica, ci incontravamo tutti lì, prenotavamo due tre tavolini e insieme seguivamo la partita, esaltandoci per un cross, deludendoci per un’ammonizione presa, o per un palo colpito. A seconda di ogni azione che faceva un nostro giocatore, il voto sul giornale, secondo noi, aumentava o diminuiva; e così facendo potevamo ipotizzare a grandi linee se avevamo vinto o perso quella giornata di fantacalcio.
Eravamo a 8 a giocare, io e Matteo Monero eravamo stati i fautori del fantacampionato, e ci eleggemmo a presidenti di Lega (all’epoca mi pare fossero Moggi e Galliani, perché è così che venivamo soprannominati dagli altri partecipanti)
Ricordo con piacere i nomi fantasiosi dati alle squadre; lo scambiarsi le formazioni per telefono a voce, oppure per sms, a volte se si frequentava la stessa classe o scuola, le formazioni arrivavano su fogliettini volanti, e io come presidente della fantalega dovevo raccogliere le formazioni di tutti per fare i calcoli e stilare la classifica di giornata.
Quel fantacalcio ricordo di averlo vinto grazie ad una signora formazione (fantacalcio 2003-04), schierata con un 3-4-3 con difensori goleador, buoni portieri, centrocampisti tiratori di punizioni e rigori e due tre bomber di sicuro affidamento. I colpi maggiori furono principalmente due: Amantino Mancini della Roma che all’epoca era schierato tra i difensori (preso a 1 miliardo), e Alberto Gilardino del Parma che presi a soli 3 miliardi.
Fino al mese di gennaio Gilardino era solo la riserva di Adriano, poi il brasiliano passò all’Inter e Gilardino in soli 6 mesi si scatenò mettendo a segno qualcosa come 20 reti.

Vinto quel fantacalcio, ripresi a giocarci dopo qualche anno, stagione 2005-06, ma sebbene fossi primo a gennaio con largo distacco sulle altre squadre, per dei casini vari organizzati dagli altri partecipanti, decisi di lasciare il campionato e di farmi ridare indietro la mia quota di partecipazione.
Nel 2007-08 ripresi a giocare con gli amici con cui uscivo all’epoca: Spaik, Renosteiger, Tokombo, Gianluca Orange Plonster, Nic Sboron. Mi pare fossimo solo in 6 allora. Comunque quel fantacalcio fu diviso in due sessioni, una la vinsi e nell’altra arrivai secondo, sempre se non ricordo male.

Per diversi anni, fino al 2011-12 non giocai più a fantacalcio. Quella stagione, con il contemporaneo avvento di Antonio Conte sulla panchina della Juventus, ripresi a giocare, non solo con gli amici della comitiva con cui uscivo, ma persino con dei ragazzi su Hattrick, facenti parte della federazione della Juventus.
Vinsi entrambi i fantacampionati, e con quello degli amici accumulai soldi (assieme a quelli dati dai regali di laurea), per togliermi un paio di sfizi: andare a Torino a vedere Juventus-Atalanta, l’ultima partita di Del Piero con la Juventus e festa scudetto, e un paio di settimane più tardi, mi feci un weekend (da giovedì a sabato) a Madrid, grazie alla vincita dell’altro fantacalcio, quello su Hattrick, nel quale c’era in palio un soggiorno gratuito in un appartamentino nel centro di Madrid. Pagai quindi solo le spese di viaggio, andai a trovare l’amico Domenico Rosso, compagno di università ormai trasferitosi da anni lì, e feci un po’ il turista solitario (partì da solo).

Quest’anno, dopo un anno di pausa, ho ripreso a fare il fantacalcio, coinvolgendo degli amici con cui spesso vado a giocare a calcetto, e un altro paio di vecchi amici con cui avevo ripreso contatti nell’ultimo anno.
E’ storia di oggi che domenica scorsa ho vinto il campionato con tre punti sul secondo in classifica, e contemporaneamente, due domeniche fa, ho vinto anche la Champions League (ovvero la nostra fantacoppa), aggiudicandomi quindi due premi su quattro a disposizioni: campionato a scontri diretti e champions league, gli altri due erano classifica generale e europa league (ma solo per quelli eliminati dalla champions), quindi in definitiva due premi su tre competizioni disputate.

Apriti cielo! Già in passato mi sono attirato ire o antipatie di manager fantacalcistici sulla base di aver più culo degli altri, ma quest’anno è successo veramente l’incredibile!
Prosegue tutto bene fino a un paio di giorni fa, quando ho scritto nel nostro gruppo segreto su facebook i verdetti delle competizioni e le cronache dell’ultima giornata.
L’ultimo in classifica caccia fuori la storia che ho imbrogliato, perché in quanto amministratore della lega su fantagazzetta, ho salvato la formazione in 4 occasioni (alla 4a giornata, alla 12a, alla 26a e alla 30a del nostro campionato) come amministratore.
In 3 di queste 4 volte, la formazione salvata è stata comunque inserita prima dell’inizio della prima partita della giornata (ovvero l’anticipo del sabato delle 18), in un caso, alla 26a giornata, ho salvato la formazione 4 minuti dopo l’inizio della prima partita disputata.

Proprio perché è tutto automatizzato e visibile, pensavo fosse una pignoleria far presente che non essendo riuscito a salvare la formazione per tutte le competizioni sullo smartphone, ho poi provveduto a farlo una volta tornato a casa; cancellando quindi il precedente salvataggio, e mettendo quello successivo, sempre di pochi minuti.
Purtroppo questa spiegazione di un errore fatto in buonafede, non è servita, e addirittura due partecipanti pretendono penalizzazioni di punti nei miei confronti. Persino il secondo in classifica ha paragonato la cosa come a togliere un campionato ad una squadra di serie A, perché in 4 partite ha battuto un fallo laterale qualche metro più avanti.

Vi basti sapere che io che ho sempre fatto di onestà, sincerità e chiarezza i miei valori fondamentali per vivere la mia vita, essere tacciato di aver imbrogliato, di aver aggirato le regole, per me equivale ad una grossa offesa!
Uno fa tanto per comportarsi da persona retta e poi viene a sentire di queste cose?
Talmente che ero adirato, ho preferito non continuare la conversazione su facebook, mi son vestito, ho preso la macchina, e me ne sono andato da solo a cinema a vedere The Amazing Spiderman 2 – Il potere di Electro. Ho persino spento per tre ore il cellulare perché non volevo essere minimamente disturbato, non pensare più alla brutta faccenda, e cercare di rilassarmi un po’.

Ora non so come andrà a finire, e pensare che mi ero pure ripromesso di elargire 50 euro del premio del fantacalcio per offrire una pizza e birra a tutti i partecipanti, così come feci due anni prima (anche se all’epoca pagai solo all’ultimo in classifica).

 

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