Chi ha sparato al Konte?

Karin: È stato sto cazzo! Sì, ve lo giuro, sto cazzo!

(scena tratta dalla fuoriserie italiana Boris)

In realtà volevo intitolare questo ritorno al blog con “Sono ancora vivo!” ma mi sono reso subito conto che già era capitato di averne intitolato uno così ben 4 anni fa (no, non mi sono messo a cercare, semplicemente è uscito un 2 nel permalink mentre scrivevo).
Oh, era pure più di un mese, quasi due, che non scrivevo qua sopra, e poi c’è ancora qualche vecchio amico che ogni tanto quando mi incontra mi dice o chiede: “Domani post!(?)” come se io non avessi mai abbandonato la mia (in)sana abitudine a scrivere quotidianamente o quasi sul mio diario virtuale.

In effetti, dopo aver parlato ieri su whatsapp con una cara vecchia amica dell’università, e qualche giorno prima con una “scimmietta” che conosco, ho deciso di riprendere a scrivere qui sopra.
A dir la verità le ringrazio sinceramente perché mi hanno aperto gli occhi: una delle mie passioni è scrivere, e diventare giornalista è uno dei miei sogni nemmeno tanto segreti quindi, per questo, converrebbe che oltre alle classiche partite del Benevento, e alle interviste in sala stampa, mi impegnassi a tenermi allenato qui sopra; chiamateli “esercizi di stile”, chiamateli post, chiamateli come vi pare, ma devo decisamente riprendere a vergare queste pagine, magari non come una volta, ma ad intervalli molto più brevi rispetto al farlo ogni 2 mesi.

Chiuso questo prologo (oddio il post ancora non inizia? … dirà qualche lettore… sempre che ce ne siano ancora qui sopra…), mi accingo ora a parlare.
Domani si laureerà il caro amico Zio Silvio (Domani post?, sì è proprio lui che me lo dice spesso) e la raccolta delle quote tra noi amici per il suo regalo di laurea è mio appannaggio.
Devo dire che la cosa è arrivata così, per caso, qualche anno fa mi mettevo più in mezzo (compleanni, lauree, altre amenità simili), ora invece quasi per forza di cose, e avendo …purtroppo… più tempo libero a disposizione, mi sono offerto senza problemi volontario della raccolta economica.

In fondo la cosa non mi dispiace, anzi, mi ha permesso di fare un tuffo nel passato, rivivere sensazioni quasi dimenticate, tornare più in contatto con gente con la quale magari mi vedo ancora, ma molto più di meno rispetto anche solo un paio di anni fa.
Chi mi ama mi segua… EHM, chi mi segue sa cosa e come mai è cambiata la mia vita da quando mi sono laureato con 110 e lode; non che quello che sia venuto dopo è dipeso da questo traguardo personale, ma giocoforza lo considero uno spartiacque fondamentale.
Mi ricordo che la festa della mia laurea, organizzata in concomitanza col mio 29° compleanno (anche se io me ne sento sempre 25…), fu una delle ultime occasioni in cui i miei più cari amici furono tutti assieme per l’ultima volta.
In realtà potrebbe essere anche rimembrato il matrimonio dell’anno scorso del mio amico chiattone DJ Masso, ma in quel caso, le cose erano già cambiate, e alcune persone erano assenti all’evento.

Insomma, in breve, mi sono ritrovato ad essere tornato il punto di riferimento non ufficiale della mia cricca di amici, una sensazione che mi mancava da un bel po’, quando cercavo ancora di tenere uniti i cordoni dei diversi gruppi di amici, per farne una compagnia che quando usciva i fine settimana difficilmente contava meno di dieci persone.
Sembrerebbe quasi che io rimpianga il passato, in effetti un po’ è così, ma non totalmente. Forse, o molto probabilmente, in queste mie parole c’è anche un non tanto velato egocentrismo misto a falsa modestia, ma son sempre stato convinto che se non fosse stato per me, molte persone che conosco, non si conoscerebbero o frequenterebbero a loro volta.
Insomma, sbruffonatamente* parlando, la mia sola esistenza manda ai bagni la teoria dei 6 gradi di separazione. 😀

P.S.: tenendo conto della mia continua sensazione di avere un’età biologica inferiore di alcuni anni rispetto alla mia età anagrafica, vi informo che ieri sera alla Pizzeria Mincion’s a Via Napoli (sempre a Benevento, ovviamente), la proprietaria vedendomi ha pensato che io fossi del 1990, 24 anni signori! Ehehehehe.

* non credo sia una parola presente sul dizionario, ma tra questa e “sbruffonescamente”, penso che suoni meglio la prima.

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