Live Earth? No, Death Earth!

Torno a parlare dopo intere ere geologiche di attualità.
Ieri c’è stato il Live Earth, evento mediatico mondiale in cui decine di star, in varie capitali del globo, si sono esibite per una 24 ore non stop di musica e altro, il tutto "organizzato proprio per destare le coscienze sulle minacce ambientali".
Concordo con l‘articolo di Repubblica che afferma invece che, grazie a questo popò di spettacolone, la Terra non ha avuto altro che risultati venefici (no, non ho sbagliato a digitare il pulsante sulla tastiera).
E poi diciamoci la verità: tutte queste star (o presunte tali) sono milionarie o per giunta miliardarie, e visto che ognuna di loro si fa il bagno nella vasca di soldi come Zio Paperone, invece di far cacciare soldi a noi del popolino, perchè non elargiscono di tasca loro quei miliardi che servono per risollevare il clima terrestre, debiti del terzo mondo e tutte le altre cause umanitarie di cui si fanno portavoce?
A questo punto, invece di assistere (ma manco l’ho fatto) a spettacoli come queste "fiere dell’ipocrisia" con i cosiddetti artisti impegnati socialmente, preferisco di gran lunga i comportamenti di quelle persone ricche e famose che se ne strafottono di queste cause e pensano solamente a sè stessi; almeno loro sono coerenti con il loro stile di vita.

Oppure preferisco nettamente personaggi famosi come l’attore Paul Newman che ha donato all’università in cui si è laureato ben 10 milioni di dollari (7,5 milioni di euro). Della serie "Se proprio vuoi fare una cosa (in questo caso beneficenza), falla bene!"

P.S.: Scusatemi ma negli ultimi giorni mi sento un pò come se avessi litigato col mondo (anche se non lo ho dato a vedere).
Ah, un’altra cosa, last22ilpario ha aperto negli ultimi giorni un suo personale blog, in cui ospita i suoi "neurodeliri scritti a matita con la penna". Se avete il coraggio di affrontarli, cliccate sul link di cui sopra.

Su e giù #4

 Pharoahe Monch:

Dopo troppe traversie per via delle solite etichette discografiche il Faraone è tornato! Ho da poco finito di scaricare la sua ultima fatica: "Desire" (che uscirà ufficialmente solo il prossimo 26 giugno ma che è già una costante della mia playlist). Mai come ora mi sento di rispolverare questa massima! Cercare di spiegare al lettore medio di questo blog il flow di quest’mc sarebbe come elargire ostriche ai facoceri! Perciò posso solo dire che se ne sapete un minimo di Hip Hop dovreste già conoscere l’ex Organized Konfusion… Mentre se non avete la più pallida idea di cosa sto parlando, beh, non vi crucciate "…vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare".

 (Non che avesse mai avuto speranze di stare su!) Clemente Mastella:

Uno che di stile non se ne intende proprio l’attuale ministro della giustizia. Per quelle due capre che ignorassero la cosa, beh, è lui è il puparo dietro alla nota manifestazione estiva (raccatta-voti) "Quattro notti e più… di palle piene" che tra qualche giorno si terrà a Beneveneto e che, almeno dal punto di vista musicale, ha un programma di tutto disprezzo! Fino a un paio d’anni fa, con i dovuti se e i ma, qualcuno da vedere c’era! ‘Sti cazzi della "Paranza", Clemè, vorrei sapere, ma chi cazzo ti vota a te?!

Era ovvio!

La gente, la politica, i media, per loro la fonazione senza uno straccio di prova  è il vero sport nazionale, altro che calcio! Chi dovrebbe colmare le lacune dell’ignoranza popolare è lì pronto a scavare buchi ancor più profondi nei nostri cervelli. Mi riferisco alla morte del ragazzo in provincia di Milano che pare avesse fumato uno spinello! Dario, 15 anni, è morto due volte, per colpa di tutti quelli che stavano lì col dito puntato sul fattore droga, in primis quei politici di merda che volevano marciare sulla faccenda rispolverando la solita pseudo-uguaglianza tra droghe leggere e pesanti! L’elettorato relegato nella sua ignoranza già plaudeva all’ennesima battaglia anti-cannabis e, una volta tanto, la chiesa si faceva i cazzi suoi perchè aveva ben altro a cui pensare… Dal canto suo mia madre già mi guardava di sbieco perchè sa che mi concedo qualche joint! Ma è mai possibile che nessuno ha realmente pensato al ragazzo e alla famiglia? Seppur senza prove ma forte delle mie conoscenze minime in materia me ne fottevo del perbenismo dilagante! Perchè se c’è una cosa certa a ‘sto mondo assieme alla morte è che questa non può avvenire per un semplice spinello! E guarda un pò? L’autopsia mi ha dato ragione! La cannabis è rintracciabile fino a 30/35 giorni dall’ultima assunzione nel corpo umano e, a quanto pare di hashish e derivati manco l’ombra nell’organismo del giovane! Il povero Dario era passato, o forse aveva cominciato direttamente con ben altro! E non venitemi a dire nemmeno la solita baggianata che si inizia con la canna e si finisce con la spada perchè sono 9 anni che fumo e sto sclerato da almeno 12, ma col cazzo che farei mai una stronzata del genere (come la gran parte delle persone intelligenti spero!). Voi coglioni saputelli che non avete mai letto un libro se non 3MSC di Moccia o visto solo film in stile "Vacanze di Natale"; quelli coi tasti 4, 5 e 6 del telecomando consumati; che nel vostro stereo non è mai passato nulla di diverso da D’Alessio & Masini neppure per scambio, anche se sono io che mi fumo i ricordi, siete voi quelli con la memoria labile! E sarete lì quando gli errori/orrori della storia si ripeteranno. Io me ne laverò le mani e preparerò un’altra mista pensando al povero Dario (R.I.P.) e al fatto che poteva essere ancora tra noi se avesse fumato solo un pò di ganja quella mattina…

Blow! …jobs

Innanzitutto saluto i lettori del nostro blog; ultimamente non ho partecipato come mio solito, ma è un periodo che non sto scrivendo più quel che mi viene in mente.
Redarguito dal Pario sul messenger (stranamente senza che scrivesse come suo solito tutto pasticciato), mi son deciso a ricominciare con un paio di appunti che avevo sul browser, per questo almeno per il momento mi limiterò al copi-incolla.

Il titolo è esplicativo, e parla di una proposta per essere eletta da parte di una candidata al Senato belga. Lei è Tania Dervaux, e per attirare voti si è presentata nuda e sensuale su un manifesto.

Tania Dervaux

Solo che alcuni hanno ribattuto dicendole di offrire loro 400.000 blowjobs, come dimostra questo articolo su Affari Italiani di Libero. E lei come ha risposto a ciò? Proponendo solo 40.000 blowjobs:  "Le condizioni sono tre: uso del preservativo, che deve portare lui, tempo massimo 5 minuti e, per finire, l’iniziativa spetta a lei. Secondo i sui calcoli potrà rispettare la promessa elettorale in 500 giorni, 80 "blowjobs" al giorno fanno un totale di 40.000. Promessa mantenuta!"

Se poi volete godervi la candidata nel suo splendore, gustatevi questa galleria di immagini sul sito di Repubblica.

Indulto

Poi non ditemi che non siamo aggiornati su quello che succede in Italia.

Con questa nuova legge fatta da Clemente Mastella (nostro compaesano, ma non c’è da inorgoglirsi poi tanto), molti detenuti, mi pare sulla 15000, usciranno/sono già usciti dalle carceri.

Uno di questi, intervistato da un Tg alla domanda: "Cosa farai ora?", ha risposto: "Tornerò a rubare, so fare solo quello!"

Notizia di oggi: un detenuto è uscito alle 22 per poi tornare subito dopo verso le 3 di notte perchè lo avevano beccato a svaligiare una gioielleria; altri due ubriacatisi per le felicità di essere usciti, hanno ben pensato di andare ad insultare dei poliziotti e di fare rissa con loro; anche loro sono tornati in carcere.

Ora: a che serve questa bella legge? Forse solo a tipi del genere:

banda bassotti

NEWS da “COGLIONI”

Chiedo anticipatamente scusa alPario per la "copertura" anticipata del suo nuovo post fresco di poche ore, ma credo che questo che sto per dirvi sia d’importanza nazionale ed è giusto che si sappia.

SABATO 8 APRILE 2006: Il "silenzio elettorale" è scattato alla mezzanotte di ieri. E come d’incanto regala ed impone la tregua. In base alla legge, dal giorno prima dell’apertura materiale dei seggi vige il "divieto di effettuare comizi, riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, nuova affissione di stampati, di giornali murali o altri e di manifesti di propaganda elettorale, diffusione di trasmissioni radiotelevisive di propaganda elettorale". La legge stabilisce inoltre che "nei giorni destinati alla votazione altresì è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali". E chi contravviene? "E’ punito con la reclusione fino a un anno", oltre a una multa salata. "Eventuali contravventori devono esser segnalati dalle autorità o dai pubblici ufficiali competenti", spiegano dalla Procura di Roma. Ad esempio per violazioni attraverso i mezzi d’informazione "è chiamata" ad intervenire l’Autorità di Garanzia per la Comunicazioni. Nella norma non appare contemplata – in modo manifesto – la violazione di un esponente politico che in qualche modo nel periodo di voto rilascia una dichiarazione oppure invita a votare per la propria formazione. Il candidato, che con una dichiarazione sceglie di "rompere il silenzio" commette un reato "procedibile d’ufficio" e chiunque in tal caso può denunciare l’eventuale infrazione. Ma se i testimoni sono "troppi", per il fatto che quelle dichiarazioni sono state riprese dai mezzi d’informazione, tutto si complica, perché il giornalista diventa "favor rei". E il politico può chiedere il proscioglimento perché le sue parole non erano altro che "confidenze a microfoni chiusi".

  VS

Un pò in ritardo…

Io ed il resto della PAS* non ce ne siamo mai importati più di tanto, ma ora ha rotto i coglioni pure a me!

Mi spiego meglio: di solito quando rimango il fine settimana a Lancusi per studiare, non esco quasi mai di casa, e sono solito passare il sabato vedendo il film su Italia1 e poi un film su DVD. Questo sabato appena passato, mi sarei goduto Men in Black per l’ennesima volta, invece, per colpa di quell’egocentrico di Silvio Berlusconi, non ho potuto tenere fede al mio programma della serata. Questa non me la doveva proprio fare, ora ho un conto in sospeso anch’io con lui!!!