Chi chiagn’ fott’ a chi rid’

Sottotitolo-traduzione: Chi piange frega chi ride.

Uffa, siamo alle solite.
In verità avrei voluto parlare della cronaca di sabato, ma finora ho aspettato che a farlo fosse il diretto interessato nonchè festeggiato last22ilpario.
Sappiate che il devasto annunciato dal Pario c’è stato, ed è anche proseguito dopo "l’apparente" conclusione della festa.
Dico apparente perchè, per quel che riguarda me e buona parte dei presenti, la festa era già finita verso le 3.
Il giorno dopo, ovvero ieri, credo che i postumi si siano fatti sentire pesantemente in quei pochi superstiti.

Parlando poi della "mia" domenica, devo dire che non era iniziata come una delle migliori (N.D.A.: a parte la parentesi dalle 14 alle 15 con la replica di Scrubs su MTV):
Internet inspiegabilmente non va; Mediaset Premium causa maltempo non si vede (e mi zompo anche i primi tempi della serie A); il fantacalcio non ne parliamo (e poi dicono che sono io quello fortunato, ma vaff…!).cameron diaz l'amore non va in vacanza

Fortunatamente il seguito della giornata mi ha arriso, e dopo varie conversazioni con il contorno di un salame al cioccolato come merenda (evitate le ambiguità miei cari commentatori bastardi!) ho avuto il piacere di giocare unabella partita a calcio a 7 sotto l’acqua; e infine un bel filmetto (N.d.A.: "L’amore non va in vacanza") visto in compagnia, quest’ultima poca ma ottima.

silvio muccino merdaIn merito ad un pensiero di oggi, vi chiedo in quale universo parallelo Silvio Muccino può essere considerato un bel ragazzo?
Solo ora inizio a tollerare i commenti su Riccardo Scamarcio che "potrebbe" anche essere un tipo interessante per l’altro sesso; ma GIAMMAI posso sentirmi dire che Silvio Muccino è un "macho" che ha una bellezza particolare, per me equivale ad una offesa, se non ad una bestemmia.
Io non sono certo un adone, non sono tipo da vantarmi narcisisticamente, ma se mi dite che Muccino il piccolo è bello, allora non c’è religione a ‘sto mondo.

Epilogo:
Riferendomi al titolo del post, affermo che a questo mondo il vittimismo vince sempre.
…E continuerà a vincere anche in futuro, finchè ci saranno persone che difenderanno a spada tratta le (finte)vittime che si piangono addosso.

E con questo mio sfogo ho concluso.

Ci servono più uccellini!

Solo chi ha già visto il film dei Simpson capirà il titolo di questo post.
Ebbene sì, finalmente dopo un’attesa di qualche giorno rispetto all’uscita ufficiale in Italia (ma di un anno e passa dal primo trailer visto in inglese su youtube…) ho assistito alla prima uscita cinematografica della famiglia più gialla d’america.
Purtroppo alcune scene della trama o le sapevo già per averle viste su internet, o perchè le avevo lette scritte sui vari siti specializzati; ciò non toglie che vederle al cinema è sempre uno spettacolo.
Fortunatamente abbiamo avuto l’accortezza di muoverci per tempo, arrivando anticipatamente al multisala Torrevillage, e procurandoci i biglietti per dei posti ben più decenti di quelli che sono arrivati alla proiezione giusto un paio di minuti prima.

Stranamente non abbiamo avuto a che fare con nessun trailer prima della proiezione del film, ma non fa nulla, già l’aver visto Ralphuccio Winchester che si affaccia dallo zero della 20th Century Fox, serve ad appagarci dall’assenza dei promo per altri film.

Forse per qualcuno potrà risultare un pò pesante vedere i Simpson per 90 minuti piuttosto che per quei 20 minuti per cui ci hanno abituato per anni in TV; sta di fatto che ero già allenato per l’occorrenza.
Un pò perchè in vacanza io, Spaik e Zio Silvio eravamo abituati a vedere 2, persino 3 puntate delle vecchie stagioni una appresso all’altra in una sola giornata; e un pò perchè stesso prima di andare al cinema, avevo visto su Fox una puntata di riscaldamento, quella dei 25 cuccioli del Piccolo aiutante di Babbo Natale rapiti dal signor Burns ("See my vest!").

Memorabili sono state molte scene, e sarebbe per me superfluo dire quale era la scena che tutti gli spettatori aspettavano, anche perchè la saprete già tutti, dato che era presente anche nel trailer.
Una scelta fatta dai distributori che per me è risultata sbagliata, era troppo succulenta per essere sprecata come promo del film. Ma lasciamo stare.

Una cosa che poi non mi è piaciuta al cinema, durante la visione, e per cui me la prendo con gli spettatori in sala e implicitamente anche con tutte quelle persone in Italia che hanno visto il film fino a questo preciso momento.
Ci sono state un paio di battute argute che purtroppo non hanno avuto il supporto della risata da parte del pubblico, appunto per una confermata (per me) ignoranza della massa in possesso di una intelligenza media ( e spesso anche inferiore ad essa).
Le battute a cui mi riferisco qui sono solo 2 (quelle che mi sono rimaste più impresse), ma ce ne sono state molte altre che non sono state capite.
La prima, alquanto pungente, è quella che dice Marge a Lisa, arrabbiata: "Tu sei una donna: puoi serbare rancore per tutta la vita"
E la seconda invece si riferisce alla scena di Ned Flanders che mostra a Bart i confini della città di Springfield: Ohio, Nevada, Maine e Kentucky.
In realtà questi stati non sono confinanti tra loro, ma la maggior parte della gente in sala, sicuramente a digiuno per quel che riguarda la geografia degli USA, non poteva assolutamente apprezzarla…

Se devo parlare di una scena per me preferita, a parte quella già presente nel trailer e nominata precedentemente, non ne sono capace, perchè mi risulta difficile.
Ora vi lascio con un’immagine che vista sul grande schermo mi ha fortemente colpito per la vis comica che esprime: Harry Plopper (che rivedremo sicuramente in una delle prossime puntate tv dei Simpson).


Spider Pork Harry Plopper Spider pig

Gingerbread Man Scene

gingerbread man pandizenzero uomo focaccina shrekPrincipe Azzurro: Tu, non sai mentire. Dov’è Shrek?
Pinocchio: Beh, non so dove non è.
Principe Azzurro: Non sai dov’è Shrek.
Pinocchio: Al contrario.
Principe Azzurro: Sai allora dov’e.
Pinocchio: È possibile più o meno che non respinga del tutto l’idea che innegabilmente…
Principe Azzurro: Smettila!
Pinocchio: … so o non so dove probabilmente essere, sempre che lui non sia dove non è.

Oggi abbiamo organizzato una bella seratina al cinema, precisamente al Torrevillage, a vedere Shrek Terzo.
La scena che mi è piaciuta di più è stata quella in cui Pandizenzero minacciato dal Principe Azzurro e da Capitan Uncino, vede passare tutta la sua vita davanti. [Dura 30 secondi da 01:05 al minuto 01:35]

Per chi ancora non avesse visto il film, sconsiglio di cliccare sul video.

P.S.: il video è in lingua inglese, quello in italiano ancora non è disponibile
EDIT: video in italiano trovato.

Towel Day

Eh sì, purtroppo me ne sono dimenticato, ma fino a qualche ora fa, venerdì 25 maggio era il Towel Day. Ci sono persino due siti in proposito: quello italiano, e quello mondiale.
Un giorno che tutti gli appassionati della GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI non dovrebbero dimenticare…
Ringrazio l’omonimo Alberto Turturici dell’Alboblog che mi ha ricordato la ricorrenza,

alboblog towel day


e quindi subitaneamente (come è nelle mie corde) ho cercato di rimediare…

kameilkane towel day

Beccatevi questa faccia da pesce lesso dell’1.30 di notte e…

SO LONG AND THANKS FOR ALL THE FISH!

Il Mascaturo

Sono Kame il Kane, e al momento sto scrivendo da casa di Spaik (infatti il nick dell’autore del post che vedrete alla fine è il suo).

Cosa significa il titolo di questo post?
Vi ricordate il 1° corto PAS*? "Il Mascaturo" (ovvero "lucchetto" in beneventano) è il titolo che abbiamo deciso di dargli. Finalmente dopo una "2 giorni" intensa, il nostro addetto al montaggio Spaik, è riuscito a completare il video, e qualche minuto fa io, Pario e Guiduccio, abbiamo assistito alla anteprima. Domani sera, ancora in forse a dire il vero, ci sarà la prima visione del corto nel garage di Guido.

Ai nostri amici più stretti raccomando di non mancare; al resto della gente dico di pazientare, prima o poi tutti vedranno cosa abbiamo combinato, direttamente su Youtube.

Action painting…

Finalmente dopo svariati mesi mi decido ad uplodare il video della seconda murata "nè carne nè pesce" by *P.A.S., a metà tra il bombing e l’hall of fame, che guarda caso capita sempre nel periodo del mio compleanno! Sperando di poterci riunire quanto prima per una nuova murata gustatevi questa clip per cui ancora una volta ringrazio Ernovo! 

Piccoli problemi tecnici!

Come ben sapete il 1° corto PAS* è stato già girato, e fin qui tutto bene (a parte  le classiche defezioni di attori non professionisti che non si sanno comportare sulla scena).  Ora è arrivato il momento di mettere a frutto il lavoro fatto sul campo montando il tutto, grazie alle immense risorse che ci mette a disposizione la tecnologia, con un banale programma di montaggio video. E  qui viene il bello!!!
Ho preso la decisione di realizzare il cortometraggio con il più banale programma a disposizione, il moviemaker2 in dotazione con windows xp, per vari motivi tra cui quello di facilizzare, velocizzare e semplificare il tutto. AZZ… Non si è mai visto un programma più instabile di questo, dopo appena mezz’ora in "cabina di regia", non era nemmeno stata realizzata la metà del filmato, che va tutto in pappa. Il programma inizia ad autochiudersi, si blocca l’audio e perdo almeno il 30% del lavoro fatto fino a quel momento. Le ho provate tutte per rimetterlo in sesto, ma nulla. Vatti a fidare di Bill Gates vatti, ma baffanculo va…meglio andare sul professionismo e scegliere la serietà PINNACLE…

P.S. mA che cacchio mi ci salta sto criaturo?

Coming Soon: 1° Corto PAS*.

Ieri sera discutendo tramite MSN Messenger sul post dei lucchetti dell’amore sul Ponte MIlvio a Roma; quelli a Benevento sul Ponte Valentino (o Calore che dir sì voglia); "Ho voglia di Te"; e "Ti scatterò una foto", il quartetto storico della PAS* (Last, Spaik, DJ Masso e Kame) ha partorito l’idea per un cortometraggio.

In un turbinio di idee balzane, di idee accettabili e idee da non considerare affatto, i quattro hanno unito le loro fervide menti in una rete neurale virtuale, toccando livelli di intesa mentale mai raggiunti prima. …O meglio, forse sì, quando i sabati sera cantavamo, nella Fiat Uno di Spaik, meadley di canzoni italiane senza sbagliare una parola e andando incredibilmente in sincrono.

Ebbene oggi ci siamo incontrati e abbiamo dato il via alle riprese per questo corto, ispirato appunto alla vicenda trattata nel post antecedente questo. Domani concluderemo le scene che ci mancano e appena raccolte tutte, inizieremo con il montaggio vero e proprio. Credo che tempo una settimana il filmato del corto sarà disponibile su Youtube e linkato qui nel blog.

Intanto gustatevi (N.d.A.: o dis-gustatevi, a seconda dei punti di vista) alcune foto del backstage del primo cortometraggio targato PAS*. Ne vedrete delle belle!

Il "fottuto" protagonista Miky the makeuper of make up artists

Attori, ideatori, sceneggiatori, registi, operatori tutti in uno Le direttive per la prossima scena

metrosexual or homosexual? rifacciamola