Baleniere, diligenze e forcine

Perdonatemi, avrei voluto fare un “domanipost” ma un po’ per dimenticanza, un po’ per mancanza di tempo, e un po’ perchè non ne avevo voglia, questo post ha visto la luce con qualche giorno di ritardo.

Questo lunedì appena passato, come tutti ben sanno, è stata Pasquetta: giorno in cui abitualmente ci si raggruppa tra amici e conoscenti per mangiare e divertirsi tutti assieme.
La nostra méta torna ad essere il casale Balestrieri del nostro DJ Masso, in quel di Pontelandolfo (BN), già luogo due anni orsono di un altro memorabile lunedì in albis.
Appuntamento ore 9e30 alla immarcescibile panchina in zona Bar Capriccio per ritrovarsi e poi partire con la nostra carovana personale di macchine.

Immaginando una non puntualità di altri partecipanti, mi son presentato verso le 10 meno 10, pensando di essere uno degli ultimi e non uno dei primi come poi rapidamente constatato.
Da previsioni effettuate, saremmo dovuti partire in seguito verso le 11e15-20 previo arrivo degli ancora assenti.
Tra gli ultimi a giungere, il buon Last22IlPario con impermeabile giallo, appena sceso dalla propria baleniera, e riposto sottocoperta l’arpione e il cappello da pescatore.
La carovana ancora non era al completo però, dato che il teutonico Reno Schweinsteiger mancava ancora all’appello; si è poi scoperto che la sua “diligenza” con a bordo il medico ubriacone, il baro gentiluomo e la prostituta del saloon, era stata presa d’assalto dagli indiani pellirossa in zona Cappuccini, per poi liberarsene presso la Federico Torre.

Una volta al completo, e in orario come da programma, siamo finalmente partiti verso Pontelandolfo.
Ultimi della carovana itinerante io e il fido (e cinico) Rafao, con quest’ultimo alla guida; più tardi, per questo fatto che eravamo alla coda del gruppo, abbiamo anche sbagliato strada, non vedendo più i nostri predecessori. 10-15 minuti di sbandamento, ma inneggiando il motto “DON’T PANIC” siamo riusciti a raggiungere gli altri, dato che anch’essi come noi, avevano perso la giusta via.
Alfin giunto alla méta, ad attenderci c’era ogni ben di dio: tra “du’ stuzzicherie”, rustici e dolci tipici pasquali, una tinozza di sangria, tanta carne, fiumi di birra, fuochi d’artificio e nane in bikini…

Tutto il resto è stata pura routine, e sotto qualche goccia di pioggia si è avuto anche il tempo di, per la gioia di alcuni astanti (leggasi Giusy…), di effettuare la famigerata “Quadriglia Funk” (ribattezzata sul momento “Quadriglia Frank”, visto che il deejay era il mitico Ag1).
Il mio sproloquio ha qui fine, ma quanto prima verranno aggiunte anche le “pagelle” del suddetto Reno Schweinsteiger.
EDIT: 18-04-2009: Alcune foto scattate da Giusy.

3 Risposte a “Baleniere, diligenze e forcine”

  1. questo facebook di merda, virus del 2009! se ne sei immune non puoi vedere le foto di un giorno a cui eri presente!!!! ingiustizia!

    😛

    marti*

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