A grande richiesta!

LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI PEPPONE

Per questa seconda puntata, procederò col raccontare la storia di Peppone che finì investito sotto laGrilloMòbile. Chi fece ciò era la cricca composta da CienzoZizzaniaMan (proprietario della macchina in questione, una Renault Chamade), Tony Doolittle (posto al di fianco del guidatore) e Matthew Monero (il DJ vero, che era seduto sui sedili posteriori).

A dir la verità, io non ero presente alla scena, ma così come me l’hanno raccontata, con quella dovizia di particolari, mi sembrava di esserci! Ora a distanza di qualche anno il ricordo non è poi così chiaro, se sbaglierò in qualcosa correggetemi. Vedrò di essere il quanto più succinto possibile: Andiamo!

Una sera davanti al Bar Capriccio (nostro luogo di ritrovo abituale), si scherzava come al solito: ci si sfotteva così come si fa tra amici, e nello scherzo ci scappava anche qualche colpo proibito. Non mi ricordo come, ma i tre di cui sopra, bloccarono Peppone, e CienzoZizzaniaMan, aprì il portabagagli della sua GrilloMòbile (N.d.A.: quel portabagagli conteneva di tutto, altro che il gonnellino di Eta Beta! Non sto scherzando) e prese un cacciavite per poter infilzare il braccio di Peppe. Il nostro, attaccato dal cacciavite si libera e Cienzo, Tony e Moma, si rifugiano nella GrilloMòbile, chiudendosi al suo interno per non far entrare Peppone. A nulla valgono le richieste del figlio del salumiere (sempre Peppe), per entrare, i 3 sono irremovibili!

A questo punto Peppone prende una decisione drastica: si installa sul cofano della GrilloMòbile e da lì non si muove per protesta. A CienzoZizzaniaMan, viene in mente un’idea diabolica: andare a velocità sostenuta (passo d’uomo) dal Bar Capriccio alla Scuola Media Federico Torre (luogo davanti il quale si riunivano altri ragazzi) con Peppe sul cofano, tipo parata militare. Peppe vede l’andazzo e sta al gioco, appoggiandosi con la mano sul parabrezza dell’auto; i 3 nell’abitacolo della macchina si divertono, fin quando il “marrano” Tony Doolittle non accende l’acqua per lavare i vetri: lo schizzo raggiunge Peppe che per evitarlo, scivola con la mano sul parabrezza bagnato, perde l’equilibrio e rotola sul cofano fino a finire per terra, sull’asfalto, davanti alla macchina in movimento. Il Moma ride di gusto poichè ha visto capitombolare il Peppone, Tony, accortosi del suo errore, blocca subito Cienzo che rideva anch’egli col Moma. Immaginatevi la faccia del povero Peppe: caduto per terra, con un auto, guidata dai suoi amici, che lo sta per buttare sotto; io l’ho fatto e mi sono scompisciato dal ridere.

Il giorno dopo Peppe si presenta al Bar senza la sua automobile, e con una fasciatura vistosa al braccio sinistro:

– Guagliù m’eggia fatt’ male… U virit’? M’eggia ingessat’ u vracc’! Ma siccom’ song’ nu signor’, n’eggiu ditt’ niente a pateme! (TRAD.: Ragazzi, mi sono fatto male…Lo vedete? Mi sono ingessato il braccio! Ma siccome sono un signore, non ho detto nulla a mio padre!)

E noi: – E come ti sei giustificato?

Peppone: – C’eggiu ditt’ che m’eggia fatt’ male jucann’ a pallone! (TRAD.: Gli ho detto che mi sono fatto male giocando a pallone!)

Noi: – Peppe, ma poi cosa hai fatto, quando ti sei visto la macchina arrivarti addosso?

Peppone: – Eggiu mis’ u vracc’ annanz’ p’a fermà! (TRAD.: Ho messo il braccio avanti per fermarla!)

Peppone un uomo un perchè!

Nella prima foto da sinistra a destra: Alex Happy the Cat (Felic a Jatt’) (poi ne parleremo); CienzoZizzaniaMan; Tony Doolittle e Peppone ingessato davanti alla GrilloMòbile; tutti in posa per la Pasquetta. Nella seconda foto in solitaria, Matthew Monero in un autoscatto.

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